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Tutti pazzi per Nico Paz. Con il Real Madrid, ora è rottura totale: Florentino non fa sconti: “Via per 60 milioni”

Il classe 2004 vuole restare con Fabregas, ma il Real può pagare 10 milioni entro il 30 giugno e rivenderlo a una cifra sei volte più alta

Tutti pazzi per Nico Paz. Con il Real Madrid, ora è rottura totale: Florentino non fa sconti: “Via per 60 milioni”
Nico Paz

Nico Paz vuole restare al Como, ma il Real Madrid ha in mano la recompra e può riprenderselo entro il 30 giugno per 10 milioni. Florentino Perez chiede 60 milioni per lasciarlo partire: una cifra che taglia fuori i lariani e sposta l’operazione verso Premier League o grandi club europei.

La recompra scade il 30 giugno: Madrid può pagare 10 milioni e rivendere subito

Nico Paz ha comunicato al Real Madrid la sua preferenza: “Lasciatemi a Como un altro anno”. Il messaggio arriva dopo una stagione da 12 gol con il Como di Cesc Fabregas, chiusa con una qualificazione in Champions League che ha cambiato il peso tecnico e commerciale del classe 2004.

Il giocatore è negli Stati Uniti con l’Argentina per il suo primo Mondiale. Nel ritiro di Scaloni deve pensare al campo, ma il mercato gli gira attorno da giorni. Il Real Madrid può esercitare entro il 30 giugno il diritto di recompra fissato a 10 milioni di euro. Nel 2027 la cifra salirebbe a 11 milioni. A Madrid, però, Nico Paz non avrebbe garanzie tecniche immediate. Il confronto telefonico con José Mourinho, nuovo allenatore dei blancos, avrebbe confermato i suoi dubbi. Con Bellingham già al centro del progetto e Bernardo Silva appena arrivato, lo spazio per il talento argentino sarebbe ridotto. Al Como, invece, resterebbe il riferimento tecnico della squadra di Fabregas.

Il Real Madrid ragiona su un’altra strada. Florentino Perez può riportare formalmente il giocatore alla Casa Blanca e poi metterlo sul mercato. La linea attribuita al presidente è sintetizzata così: “Via per 60 milioni”. Una valutazione che moltiplica per sei il costo della recompra e trasforma Nico Paz in una possibile plusvalenza immediata. Per il Como la cifra è fuori portata. I lariani possono provare a sfruttare la volontà del giocatore, ma non possono competere con una base d’asta da 60 milioni di euro. Il club aveva costruito attorno a Nico Paz una parte del progetto tecnico di Fabregas e ora deve attendere la scelta del Real Madrid prima di impostare il mercato europeo.

Gli accordi tra Como e Real non si fermano alla recompra. Nel trasferimento del 2024, i club avevano inserito anche una clausola che garantisce ai blancos il 50% dell’incasso in caso di cessione da parte dei lariani. Il Real ha inoltre la possibilità di pareggiare eventuali offerte presentate da altri club.

Fabregas aveva parlato del futuro del giocatore a fine campionato: “Nico è stato una parte molto importante di questa stagione e penso che meno io parli di questa cosa meglio sia. Comunque, abbiamo cominciato a discuterne. Su di lui non devo dire niente come giocatore e come persona. Si è visto quanto ci tenesse. Anche contro la Cremonese, pur non giocando, sentiva la partita più di tutti. E già questa cosa parla da sola. Stiamo discutendo con il Real Madrid e vediamo quello che succede”.

A Madrid non sarebbe piaciuta la scelta di far filtrare la volontà di Nico Paz di restare al Como prima di un passaggio diretto con la dirigenza blanca. Anche da qui nascerebbe l’irrigidimento del Real, deciso a esercitare la recompra e a non perdere il controllo su un giocatore cresciuto nel proprio settore tecnico.

L’Inter resta tra i club più attenti, dopo aver già seguito il giocatore nei mesi scorsi. I 60 milioni richiesti dal Real Madrid rendono però complicata l’operazione per le squadre italiane. La Premier League ha più margine economico e può diventare la destinazione più concreta se i blancos decideranno di monetizzare subito. Entro il 30 giugno Madrid deve scegliere se pagare la recompra al Como e aprire una vendita internazionale.

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