
Rossi omaggio a ‘Sic’, ma “speravo nel podio” – Una bandiera con il numero 58 e la scritta ‘Sic’ messa in bella mostra dopo aver tagliato il traguardo. Valentino Rossi, quarto a Sepang, ha voluto ricordare cosi’ Marco Simoncelli, scomparso proprio sul circuito malese due anni fa. “Ieri sera ho parlato con i suoi meccanici e i ragazzi del Team Gresini e abbiamo pensato a una bandiera, magari da portare sul podio – racconta ai microfoni di Italia 1 -. Speravo a una gara un po’ migliore, non sono salito sul podio ma e’ sempre bello ricordarlo, anche se questo posto evoca brutti ricordi”. Parlando della gara Rossi spiega: “Con questo setting siamo migliorati nelle qualifiche, sono veloce e anche il giro veloce e’ buono, ma mi manca ancora la seconda meta’ di gara. Sono stato pero’ sempre dietro e oggi con le Honda non c’era niente da fare, noi abbiamo fatto un po’ di fatica. Ci sono delle cose positive, e’ una gara migliore di Aragon anche se la’ sono salito sul podio perche’ Pedrosa e’ caduto. Dobbiamo cercare di lavorare e fare meglio. Phillip Island? E’ una pista totalmente differente e con condizioni totalmente differenti, fa abbastanza freddo: e’ una pista bellissima e fantastica dove guidare e’ sempre bellissimo”. “Dov’e’ il vantaggio di Lorenzo su di me? Ho sempre sofferto molto in frenata, nelle ultime gare pero’ sono migliorato tanto – aggiunge il pilota della Yamaha – come giri veloci siamo vicini, pero’ lui riesce a scaldare meno la gomma dietro e andare forte, avendo piu’ gomma per riuscire a guidare meglio. Pero’ sono contento perche’ stiamo migliorando”. Il Mondiale ormai nelle mani di Marc Marquez “e’ meritato. Si’, guida la Honda pero’ quando arriva un rookie e all’esordio frega tutti non si puo’ dire che non e’ meritato. Ma ancora non e’ finita…”
Dovizioso, tempi disastrosi. Niente da fare – “Ci aspettavamo di soffrire in questo weekend, ho fatto un piccolo errore andando fuoripista e perdendo circa 10”, ma i nostri tempi sono abbastanza disastrosi e non c’e’ niente da fare. Non riusciamo ad andare neanche benino, noi non possiamo usare nessuna delle nostre possibilita’ per andare non dico come loro, ma benino, abbiamo varie limitazioni che ci fanno andare veramente piano”. E’ uno sconsolato Andrea Dovizioso a commentare l’ottavo posto ottenuto a Sepang. “Per tutti e’ difficile qui, ma le nostre gomme non hanno molto grip, prendi sempre di piu’”, aggiunge il pilota della Ducati ai microfoni delle tv. “C’e’ un gap grande, molto grande – conclude – vedremo quanto saremo bravi e ridurlo”.
Lorenzo, “Titolo ormai impossibile” – “Per me il Mondiale e’ piu’ impossibile che mai. Al 99,9% e’ impossibile, proveremo comunque a vincere le ultime tre gare, ma sara’ molto difficile viste le performances degli altri due piloti della Honda”. Dopo il terzo posto di Sepang che porta a 43 i punti di distacco da Marc Marquez, Jorge Lorenzo alza bandiera bianca. “Oggi non avevo molto da perdere e ho provato in tutti i modi, non avevo molto da perdere . Il problema – aggiunge il pilota della Yamaha – e’ che stiamo lottando con moto diverse, le staccate sono differenti tra Honda e Yamaha, pero’ ci provo e quando posso farlo ci provo sempre”. “La verita’- prosegue Lorenzo – e’ che oggi non ho potuto provare negli ultimi giri, che sono i piu’ importanti, a me piacerebbe lottare di piu’ ma e’ veramente molto difficile. Lo sto facendo con fair play per evitare di fare danni ad altri piloti”.
Pedrosa vince in Malesia davanti a Marquez. Rossi quarto – Dani Pedrosa ha vinto il Gran Premio della Malesia, 15esima prova del motomondiale 2013 classe MotoGp, sul circuito di Sepang. Lo spagnolo della Repsol Honda, scattato dalla quinta posizione, si e’ imposto piuttosto nettamente sul compagno di squadra e leader del Mondiale, Marc Marquez, che ha tenuto dietro Jorge Lorenzo (Yamaha), terzo. Ai piedi del podio Valentino Rossi, che nelle qualifiche aveva ottenuto il secondo tempo. Poi Alvaro Bautista, Cal Crutchlow, Bradley Smith, Andrea Dovizioso, Aleix Espargaro e Yonni Hernandez.
