Mazzarri resta. Fiducia a Walter Mazzarri. Questo è quanto è trapelato dopo il vertice delle scorse ore voluto da Erick Thohir. Ma è una verità transitoria. Giusto: il patron indonesiano ha deciso di non approfittare di questa sosta per tagliare il cordone ombelicale con il tecnico livornese. Sarebbe stato facile chiudere ora la storia. Invece si è scelto di concedere ancora qualche chance.
Fiducia? Pesa anche l’ingaggio (3,5 milioni netti), che in tempi di fair play finanziario (con l’Uefa che ha chiesto e ottenuto chiarimenti proprio lo scorso venerdì) non è indifferente. Ecco perchè in caso di naufragio, l’Inter potrebbe puntare sulla scelta casalinga: si scalda Stefano Vecchi. Low cost e possibile Stramaccioni-bis. Si crede molto nel tecnico della prmavera nerazzurra (che domina tra i pari età e vince facile: vedi anche il recente derby contro il Milan di Brocchi).
Proprio lui che da quel settore giovanile uscì a inizio anni ’90, salvo poi portare avanti la sua carriera nelle serie minori (tra Pavia, Spezia, Arezzo, Spal e via dicendo).
L’alternativa a Vecchi? E’ una scelta per il popolo: quel Walter Zenga che non ha mai avuto alcuno spazio nell’era Moratti e da sempre sogna di sedersi su quella panchina….

