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Due mesi e venti giorni dopo il parto: Vezzali vince ai Mondiali i match di esordio

Due mesi e venti giorni dopo il parto: Vezzali vince ai Mondiali i match di esordio
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Due mesi e venti giorni dopo il parto: Vezzali vince ai Mondiali i match di esordio
Due mesi e venti giorni dopo il parto: Vezzali vince ai Mondiali i match di esordio

 

“Essere qui a Budapest e’ per me veramente importante. A gennaio ho prospettato la mia idea di tornare qui ai Mondiali al tecnico federale Andrea Cipressa. Sia lui che tutta la Federazione mi hanno dato fiducia, sposando un po’ a sorpresa la mia idea di affrontare questa sfida. In questi 2 mesi e 20 giorni, dopo la nascita di Andrea, ce l’ho messa tutta per essere una buona mamma, perche’ i bambini vengono prima di tutto, e per tornare a essere l’atleta di sempre”. Cosi’ Valentina Vezzali, tornata in pedana, dopo un anno di stop, per la gare della fase a gironi del fioretto femminile ai Mondiali di scherma di Budapest, superata agevolmente.

“Sono emozionata come una bimba. Sono riuscita a passare il girone di qualificazioni, con cinque vittorie e una sconfitta. Anche ai Mondiali di Lipsia avevo perso un gara: all’epoca contro una venezuelana questa volta contro una ungherese. Adesso, si aprono le danze”, ha aggiunto la Vezzali ai microfoni della tv della Federscherma.

“Dal 2005 non facevo i match dei gironi. Ero emozionatissima: avevo paura ad arrivare a 5 stoccate. I gironi sono molto lunghi e bisogna mantenere alta la concentrazione per tanto tempo. In piu’ le stoccate sono molto poche: 5 rispetto alle 15 di un assalto vero e proprio. Comunque, diciamo che me la sono ‘cavicchiata’. Ora mi riposero’ e mi godro’ la giornata e poi saro’ molto concentrata, perche’ poi si inizia a fare sul serio”, ha puntualizzato la campionessa azzurra 13 volte medaglia d’oro ai Mondiali e 6 volte campionessa olimpica.