Jasmine Paolini rischia grosso all’esordio a Wimbledon, perde il primo set senza vincere un game e poi rimonta Robin Montgomery. L’azzurra chiude 0-6, 6-4, 7-5 dopo due ore e 22 minuti e conquista il secondo turno dei Championships.
Dopo il 6-0 iniziale l’azzurra cambia partita e chiude 7-5 al terzo set
Jasmine Paolini resta in corsa a Wimbledon 2026 dopo un esordio molto più complicato del previsto. La tennista azzurra, testa di serie numero 13, ha battuto la qualificata statunitense Robin Montgomery, numero 195 WTA, con il punteggio di 0-6, 6-4, 7-5.
La partita è durata due ore e 22 minuti e per Paolini si era messa subito male. Montgomery ha dominato il primo set, chiuso 6-0, mettendo l’azzurra nella condizione di dover rincorrere già dopo pochi game. Paolini ha però rimesso ordine nel secondo parziale, ha trovato il 6-4 e poi ha completato la rimonta nel terzo set, vinto 7-5.
Il successo vale il passaggio al secondo turno e permette a Paolini di confermare almeno il risultato raggiunto nella passata stagione. Il peso del match era anche legato alla storia recente dell’azzurra sull’erba londinese. Nel 2024 Paolini era arrivata fino alla finale dei Championships, una delle pagine più alte della sua carriera.
Montgomery si ferma invece dopo un percorso partito dalle qualificazioni. Prima di affrontare Paolini, l’americana aveva conquistato l’accesso al tabellone principale battendo Dolehide, Kalieva e Bassols.
Ora Paolini aspetta la prossima avversaria. Al secondo turno sfiderà la vincente del match tra Viktorija Golubic, numero 62 WTA, e Iryna Shymanovich, numero 215 WTA. Per l’azzurra il torneo continua dopo una partita salvata più con la testa che con la qualità del primo set.

