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Toscana
Bright-Night, la notte delle ricercatrici e dei ricercatori in Toscana
Luigi Dei

L’appuntamento è per il 27 novembre, quando andrà in scena il denso programma del Bright-Night 2020,  la "Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori", la manifestazione nata nel 2005 per iniziativa della Commissione UE che mette in contatto i cittadini con la scienza.

Non si fa fermare e diventa una maratona online la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori, la manifestazione, nata per iniziativa della Commissione UE che dal 2005 mette in contatto i cittadini con la scienza. L’edizione dell’anno della pandemia, una maratona on line sul sito: www.bright-night.it,  è stata presentata in sala Pegaso dall’assessora con delega a università e ricerca, Alessandra Nardini, che ha guidato la diretta audio video con il rettore dell’Università di Firenze, Luigi Dei e, in remoto, la rete di università e istituti di ricerca al top nella nostra regione che costituiscono le connessioni di Bright-Night in Toscana. In primo piano le parole chiave “crescita, salute, fiducia” come vuole l'acronimo "Brilliant Researchers Impact on Growth Health and Trust in research" (Bright, appunto) accanto a “la fiducia e l’impegno della Regione Toscana” richiamati da Bernard Dika, consigliere per le politiche giovanili del presidente Eugenio Giani, di cui ha portato i saluti. Parole chiave anche secondo Nardini: “Fatico a pensare a un momento recente in cui noi, come comunità, abbiamo sentito più di ora bisogno di crescita, salute e fiducia.” L’assessora aggiunge poi: “Oggi gli occhi del mondo intero sono rivolti alla scienza. Tuttavia assistiamo anche a tentativi sistematici di minare l’oggettività scientifica e la credibilità stessa del metodo scientifico. La scienza va protetta dall’anti-scienza. Proprio la recente pandemia ci ha dato prova dei rischi e delle potenziali tragiche conseguenze di questo aspetto”, osserva. “Diffondere il valore del ruolo della scienza nelle nostre società e del rigore del metodo scientifico è dunque quantomai importante.” “Bright Night - prosegue - è un occasione per ricordare il rilevante impatto del lavoro delle ricercatrici e dei ricercatori sullo sviluppo sella società, facendo così aumentare la fiducia nella ricerca.” Continua Nardini, “Scienza e ricerca sono strumenti primari nel contrasto alle disuguaglianze sociali, sanitarie, di accessibilità ai servizi, di partecipazione alla vita delle nostre società”.

“Inoltre - dice ancora - c’è il necessario cambio di rotta nella lotta ai cambiamenti climatici: oggi abbiamo finalmente capito che non può esserci sviluppo reale che non sia anche sostenibile. La scienza, da questo punto di vista, ha il compito storico di offrire orizzonti sostenibili per la sopravvivenza del pianeta in molteplici ambiti delle nostre società, dai processi industriali, alle risorse energetiche, fino alla mobilità.” Infine l’assessora conclude con un auspicio: “Mi auguro che i nostri giovani sentano questa 'chiamata alla scienza', come una grandissima occasione non solo di aprire le proprie menti e sviluppare competenze straordinarie, ma anche di contribuire in modo determinante al futuro della Terra e dell’Umanità.” Come ricordato dal rettore Dei i temi al centro dell’evento toccheranno praticamente tutti i campi della scienza e della cultura, ma in particolare quello della sostenibilità sociale e ambientale in riferimento all'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e al 20° anniversario della Carta europea dei diritti”.  “La ricerca - dice il rettore - è fatta per oltrepassare i limiti e mai come quest’anno la manifestazione raccoglie la sfida, anche nella forma che assume l’appuntamento dei cittadini con la scienza, con un’edizione tutta digitale. E una delle chiavi per superare insieme questo periodo di emergenza, drammatica e globale, è proprio la passione e la determinazione con la quale le ricercatrici e i ricercatori si impegnano quotidianamente per trovare le soluzioni che serviranno per costruire un mondo migliore”.

Sono intervenuti questa mattina, in remoto, Lisandro Benedetti Cecchi, prorettore per la ricerca dell'Università di Pisa, Tarcisio Lancioni, delegato alla comunicazione dell'Università di Siena, Alessandra Giannotti, delegata alla Terza missione dell'Università per stranieri di Siena, Mariagrazia Alabrese, delegata rettrice della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, Marco Paggi, delegato alla ricerca della Scuola IMT Alti Studi Lucca, Vincenzo Longo, responsabile della unità operativa dell'IBBA-CNR di Pisa, Carlo Meletti, direttore della sezione di Pisa dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia. Il team è composto inoltre dalla Scuola Normale Superiore e coinvolge, fra gli altri enti di ricerca, anche l’Istituto nazionale di fisica nucleare (Infn) e importanti istituzioni culturali sul territorio. La squadra di BRIGHT-NIGHT è sostenuta dalla Regione Toscana - nell’ambito di Giovanisì, il progetto regionale per l'autonomia dei giovani -ed è composta, con il coordinamento dell’Università di Firenze, dall’Università di Pisa, l’Università di Siena, l'Università per Stranieri di Siena, la Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, la Scuola Normale Superiore e la Scuola IMT Alti Studi Lucca. L’iniziativa coinvolge anche un’ampia rete di enti di ricerca - fra cui il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV), l’European Gravitational Observatory (EGO) - e importanti istituzioni culturali sul territorio, come l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri.

I temi al centro dell’evento toccheranno praticamente tutti i campi della scienza e della cultura, ma in particolare quello della sostenibilità sociale e ambientale in riferimento all'Agenda 2030 delle Nazioni Unite e al 20° anniversario della Carta Europea dei Diritti. Ricchissimi di spunti i programmi dei partner. Dal talk show “BrightStorming” della Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa, in diretta anche sui profili social di Rai Cultura, agli eventi multimediali e gli incontri con i ricercatori in diretta sui canali social dell’Università di Siena, fino alle attività online dedicate a salvaguardia di ambiente e plurilinguismo dell’Università per stranieri di Siena. Dalle videointerviste ai ricercatori della Scuola IMT Lucca, alle mini conferenze sui temi della sostenibilità dell’Università di Firenze e all’evento “Bright: il futuro è (in)remoto” condotto dalla divulgatrice scientifica Silvia Bencivelli all’Università di Pisa E poi visite virtuali in luoghi normalmente inaccessibili, come i laboratori del super laser del CNR di Pisa, il Cern di Ginevra, con la guida dei ricercatori INFN di Pisa, la sala di monitoraggio dove INGV si occupa di sorveglianza sismica e allerta maremoto per il nostro Paese, l'Osservatorio gravitazionale europeo (EGO) in ascolto dei segnali dei buchi neri, e la Biblioteca della Scuola Normale di Pisa. E ancora, giochi, esperimenti e laboratori in digitale, video dedicati alle collezioni dei musei scientifici, documentari pluripremiati disponibili gratuitamente on demand.

Luigi Dei, rettore Università di Firenze, coordinatore Bright Night 2020: “La ricerca è fatta per oltrepassare i limiti e mai come quest’anno la manifestazione raccoglie la sfida, anche nella forma che assume l’appuntamento dei cittadini con la scienza, con un’edizione tutta digitale. E una delle chiavi per superare insieme questo periodo di emergenza, drammatica e globale, è proprio la passione e la determinazione con la quale le ricercatrici e i ricercatori si impegnano quotidianamente per trovare le soluzioni che serviranno per costruire un mondo migliore”.

Paolo Mancarella, rettore Università di Pisa: "In un anno difficile come quello che stiamo vivendo - commenta il Rettore dell'Università di Pisa, Paolo Mancarella - la luce di Bright continua a brillare sulla ricerca scientifica. Mai come oggi, d'altronde, è chiaro a tutti come la comunità scientifica abbia un ruolo fondamentale nella costruzione di un futuro migliore. Perché questo sia possibile è necessario, però, sostenere la ricerca con ogni mezzo e far sì che le nuove generazioni vi si avvicinino in modo consapevole. Per questo l'Università di Pisa ha voluto celebrare con il massimo impegno anche questa edizione di Bright-night, mettendo insieme un programma di circa 80 appuntamenti fra dirette sul web ed eventi registrati. Un'edizione "digitale" e per questo, spero, ancor più in grado di raggiungere un vasto pubblico per un dialogo sempre più stretto e avvincente tra Università e città".

Francesco Frati, rettore dell'Università di Siena"Nonostante l'emergenza, e l'impossibilità di svolgere la Notte dei Ricercatori secondo il modello tradizionale, le ricercatrici e i ricercatori della Toscana hanno voluto ribadire che la ricerca non si ferma mai, nemmeno nelle condizioni più critiche. Piuttosto, c'è ancor più bisogno del loro impegno, della loro competenza e della loro passione per affrontare le sfide del presente e del futuro. E poiché è necessario il supporto di tutta la cittadinanza, anche in questo disastroso 2020 saranno disponibili a incontrare adulti, studenti e bambini e a presentare loro, con l'aiuto degli strumenti digitali ai quali ci siamo ormai abituati, le loro ricerche e i risultati del loro lavoro".

Alessandra Giannotti, delegata per la Terza Missione, Università per Stranieri di Siena:  "Bright Night 2020: la ricerca al servizio della società per uno sviluppo sostenibile. Anche quest'anno, nonostante i condizionamenti imposti dalla situazione epidemica, Bright si conferma l'occasione per i ricercatori toscani di fare sistema alimentando la rete del sapere al servizio dei cittadini".

Mariagrazia Alabrese, delegata della Scuola Superiore Sant’Anna per la Bright Night: “Alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa non si fanno soltanto esperimenti scientifici ma anche esperimenti televisivi, ed ai tempi del Covid-19 trovare nuovi modi per coinvolgere il pubblico, educare e sensibilizzare è fondamentale”.

Luigi Ambrosio, direttore della Scuola Normale Superiore: "La situazione di emergenza in cui ci troviamo oggi ci dimostra una volta di più l'importanza della scienza nelle società contemporanee, ma forse ancora di più l'importanza di spiegare la scienza, di renderla davvero accessibile. Non si tratta di passare informazioni: siamo bombardati di informazioni, e spesso ne abbiamo troppe. Si tratta piuttosto di fornire chiavi di lettura comprensibili ma non semplicistiche, di sostenere la vita delle nostre comunità con conoscenze accessibili e non cattedratiche. Questo è uno sforzo che non riguarda soltanto le scienze dure, o le scienze applicate: al contrario, chiama in causa – allo stesso livello di importanza e di centralità – anche le scienze sociali e le discipline umanistiche. Non possiamo immaginare la società del futuro senza averla stabilita sulle basi solide della conoscenza e della riflessione, dell'impegno morale al dialogo e alla trasparenza.

Pietro Pietrini, direttore Scuola IMT Alti Studi Lucca:  "L'esperienza pandemica che stiamo vivendo ormai da mesi, ci mostra come la luce della speranza sia alimentata dal sacro fuoco della Ricerca. Ricerca significa progresso della conoscenza e baluardo contro ignoranza e pregiudizio. Missione e privilegio dello scienziato è comunicare i traguardi e le sfide della Ricerca e renderle comprensibili a tutti. Iniziative come Bright-Night, che si rivolgono all'intera popolazione coinvolgendo anche i giovanissimi, sono strumento di crescita sociale".

Vincenzo Longo, referente Bright-Night per l’Area del Ricerca di Pisa del Cnr: “L'iniziativa della “Notte europea della ricerca”, che negli ultimi anni ha coinvolto milioni di visitatori in centinaia di città, affronta in questa edizione le sfide comuni a tutti gli eventi dal vivo: pensare nuovi modi di coinvolgimento del pubblico, conservando lo spirito di curiosità e partecipazione che lo ha caratterizzato e fatto crescere in questi anni. Il lock down che attanaglia mezza Europa non ferma l’impulso vitale e resiliente della ricerca. Il ruolo che la ricerca sta svolgendo in questi difficili momenti è cruciale ed è un vero faro di speranza sull’oscurità di questi mesi e dei prossimi. I progressi fatti dalla ricerca in così pochi mesi testimoniano la reattività e l’unitarietà di intenti dei nostri centri di ricerca come lo dimostra il Cnr che ha qui a Pisa, l’Area della ricerca più grande del Paese”.

Carlo Meletti, direttore della sezione di Pisa Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV): "L'INGV partecipa dal 2011 alla Notte Europea dei Ricercatori con convinzione. Nonostante le difficoltà di quest'anno, abbiamo deciso di partecipare, inventandoci modalità nuove e sperimentali per ribadire il nostro essere a servizio della società per contribuire alla consapevolezza di abitare in un pianeta vivo in cui siamo esposti a fenomeni naturali che, se non conosciuti, rischiano di trasformarsi in disastri."

Stavros Katsanevas, direttore dell'European Gravitational Observatory: "Per noi è estremamente importante raccontare al grande pubblico come le recenti scoperte di EGO e Virgo, oltre a un'eco mondiale nel mondo scientifico, possano avere ricadute positive sull'ambiente, l'educazione e la crescita dell'inclusione. Con le nostre iniziative vogliamo mostrare, gettando anche ponti tra arte e scienza, come ascoltiamo e riveliamo i fenomeni cosmici, ma allo stesso tempo come questo ci guidi verso una nuova sintesi di ricerca, educazione e società. Una sintesi che può aiutarci, come è successo tante volte in passato, a uscire dalle crisi più profonde e superare i momenti più bui."

Consiglio Nazionale delle Ricerche

Ecco le cinque tematiche su cui l’Area della Ricerca di Pisa del CNR concentrerà i 35 eventi di Bright2020: Un mondo migliore per tutti!, Per una comunità sostenibile, Ricerca ... in salute!, Futuri-amo, Sosteniamo il pianeta. Particolare attenzione è stata dedicata alla realizzazione di presentazioni brevi e accattivanti, che utilizzassero un linguaggio semplice e diretto, senza banalizzare i contenuti. Negli eventi in diretta sarà possibile l’interazione con lo speaker. L’intero programma è consultabile su www.bright-night.it  Ecco alcuni highlights del Cnr pisano.

L’Istituto di Fisiologia Clinica partecipa con tre contributi: il tech-talk “Immunità, evoluzione e cancro: non tutte le mutazioni vengono per nuocere (ma possono essere pericolose)” che racconta i meccanismi di autodifesa delle nostre cellule, a livello di DNA e RNA; il webinar “Consumi d'azzardo - vecchie droghe e nuovi utilizzi”.

L’Istituto per i Processi Chimico Fisici aprirà un suo laboratorio facendo entrare il pubblico all’interno di spazi di ricerca, nella sezione “Laboratori aperti”, dedicati alla caratterizzazione e valorizzazione di scarti dell’industria agro-alimentare per la realizzazione di materiali con caratteristiche di biodegradabilità e compostabilità.

Il gruppo di lavoro Win on Waste (WOW) ha organizzato un percorso (“10 e lode in rifiutologia”) strutturato in 10 video-lezioni sul tema dei rifiuti. Il gruppo WOW è partecipato dagli istituti IBBA, IBF, ICCOM, IFC, IGG, IPCF, IRET, IIT, ISTI e ISMAR di Lerici.

L’Istituto Nazionale di Ottica apre virtualmente le porte di due dei suoi laboratori. Entrerete nel laboratorio “ILIL”, dove un super laser che produce impulsi ultrapotenti ed ultracorti, interagisce con la materia per creare il plasma.

L’Istituto di Informatica e Telematica (IIT-CNR) organizza un webinar in diretta sui social con domande dal pubblico, dal titolo “Dimmi dove vai e ti dirò chi sei”. Il webinar si concentra sulle tracce elettroniche che noi tutti lasciamo al nostro “passaggio” ogniqualvolta ci muoviamo con uno smartphone o uno smartwatch, facciamo ricerca in rete, chiediamo direzioni ai servizi di mappe online o facciamo un check-in sui social.

Alcuni giovani ricercatori dell’Area partecipano con piccoli filmati nella sezione “Reselfie”, in cui spiegheranno, il perché della loro scelta, la loro attività, le possibili ricadute per la comunità ed il loro entusiasmo per la ricerca.

ISTITUTO NAZIONALE DI GEOFISICA E VULCANOLOGIA SEZIONE D PISA

L’edizione Bright-Night 2020, esclusivamente on-line, sarà ricca di giochi, viaggi virtuali, visite guidate ed esperimenti.  Saranno una decina gli eventi organizzati dai ricercatori di Pisa che guideranno i curiosi alla scoperta delle eruzioni vulcaniche, dei terremoti, delle correnti oceaniche e degli indizi geologici, paleontologici e paleoclimatici presenti in città. Questa edizione “da remoto” ci permetterà inoltre di esplorare la sala di monitoraggio di Roma dove il personale esperto effettua il servizio di sorveglianza sismica e allerta maremoto del nostro paese.  Tutte le attività saranno fruibili dal link http://www.pi.ingv.it/divulgazione/il-programma-delle-attivita-ingv-per-ledizione-2020-di-bright-night/ oltre che dal sito ufficiale del progetto https://www.bright-night.it/

PROGRAMMA COMPLETO

Geowalking: un’escursione virtuale tra le strade di Pisa alla ricerca degli indizi geologici, paleontologici e paleoclimatici incastonati sulle facciate degli edifici storici e tra le pietre delle antiche mura.  A cura di Antonio Cascella e Simone Tarquini. La storia delle più importanti opere della città, modellate dalle abili mani di artisti e artigiani, si sovrappone alla storia geologica delle rocce usate per la loro realizzazione. Questo itinerario trasporterà il visitatore nel tempo e nello spazio guidandolo dalla facciata di una chiesa verso scenari fatti di spiagge e fondali marini che il tempo geologico ha pietrificato e conservato per milioni di anni. 

Viaggio alla ricerca dei terremoti storici - Sulle tracce del terremoto del 1846.

A cura di Carlo Meletti. Proponiamo un viaggio tra i luoghi che raccontano il terremoto del 14 agosto 1846 che ha interessato le province di Pisa e Livorno. Per la città di Pisa e per le aree limitrofe esistono tanti luoghi che presentano ancora oggi tracce di quell’evento e tante altre le troviamo nella documentazione scritta disponibile. In questo video proponiamo una lettura combinata di storia, geografia e sismologia.

VIDEO DI APPROFONDIMENTO 

Come funzionano i vulcani - Dallo studio delle rocce agli esperimenti di laboratorio, scopriamo insieme qual’è il motore delle eruzioni vulcaniche e come queste si manifestano. A cura di Claudia D’Oriano e Chiara Montagna Un video per raccontare il viaggio del magma dalla crosta terrestre fino all’eruzione. Attraverso l’osservazione e la misura delle proprietà chimiche e fisiche dei prodotti emessi durante le eruzioni vulcaniche, sarà possibile capire come si studiano i vulcani, e quali sono le caratteristiche principali dei magmi che influenzano il tipo di attività.

LABORATORI

Esperimenti divertenti: vulcani e viscosità - Piccoli esperimenti per capire come la viscosità influenza gli stili eruttivi e la forma dei vulcani. A cura di Claudia D’Oriano e Chiara Montagna. La viscosità è una proprietà fisica dei fluidi, che indica quanto resistano allo scorrimento. I magmi sono caratterizzati da viscosità molto variabili: questo è concausa della varietà delle forme degli edifici vulcanici, così come dei diversi stili eruttivi. Con qualche semplice misura ed esperimento ci renderemo conto di come questo accada. FluiDy Lab: motori oceanici - Esperienze di laboratorio con i fluidi per tutti!  A cura di Benedetta Calusi, Matteo Cerminara.

Le correnti oceaniche hanno un ruolo fondamentale per il clima, il ciclo vitale degli organismi acquatici e le attività umane. Ma quali sono i meccanismi che generano e controllano le correnti negli oceani?  Semplici esperienze di laboratorio mostreranno come avviene il movimento delle correnti oceaniche superficiali e profonde dovute alla differenza di temperatura e salinità nell’acqua. Il laboratorio sarà realizzato in due versioni, una per i bambini “Come si muove il grande blu?”, e una per gli adulti e ragazzi “Oceani e le loro correnti”

GIOCHI

Gioca e impara: i vulcani - Un quiz interattivo per capire quanto ne sappiamo di vulcani ed eruzioni. A cura di Claudia D’Oriano e Chiara Montagna. Una gara online a chi conosce meglio le eruzioni vulcaniche! Attraverso domande e risposte capiremo meglio come funzionano i vulcani e scopriremo tante curiosità sulle eruzioni. Il 27/11 sono previsti tre appuntamenti online: alle 15 - 17 – 19.

LA DIRETTA

Sala Operativa di Monitoraggio di Roma. L’INGV attiverà due collegamenti in diretta con sala operativa di monitoraggio sismico di Roma dove il personale esperto effettua il servizio di sorveglianza sismica e allerta maremoto del nostro paese. Gli orari del collegamento saranno disponibili a breve alla pagina indicata.

Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa presenta BrightStorming, il talk show sulla ricerca scientifica: così la scienza diventa protagonista sui social 

Raccontare la scienza in modo pop ai tempi del Covid-19 e dei social media, per testimoniare l’impatto della ricerca scientifica sulla società e sulla qualità della vita. Per partecipare alla BrighNight, la Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori in Toscana, la Scuola Superiore Sant’Anna ha voluto ideare e proporre BrightStorming, ovvero un talk show interamente online per presentare alcuni dei temi più innovativi delle sue linee di ricerca, aperto dall’intervento della rettrice Sabina Nuti. Venerdì 27 novembre, dalle ore 17.00, con la conduzione dell’ex allievo e divulgatore scientifico Marco Martinelli, i protagonisti diventano ricercatrici e ricercatori, docenti, allieve e allievi della Scuola Superiore Sant’Anna che, attraverso interventi in modalità “Ted Talk”, interviste, esperimenti raccontano alcune delle più interessanti e promettenti ricerche di frontiera, con l’accompagnamento di intermezzi musicali live, a cura di due PhD Student. Sono innovativi anche i canali scelti per la diffusione di questo talk show della scienza, condiviso in diretta sulla pagina Facebook di Rai Cultura e, in seguito, con l’inserimento nella programmazione di Rai Radio 3 Notte, grazie alla media partnership con Rai Cultura e con Rai Radio 3. Venerdì 27 novembre dalle ore 17.00 il talk è trasmesso in diretta anche sui canali social della Scuola Superiore Sant'Anna.

BrightStorming trasforma la ricerca di frontiera in un varietà inaspettato, una “tempesta ordinata” che vede alternarsi dimostrazioni di robotica percettiva e di robotica indossabile, dissertazioni sul “tecnopopulismo”, sull’innovazione e sul trasferimento tecnologico che attraversano in maniera trasversale ogni aspetto della nostra vita, presentazioni di “ristoceutica”, per scoprire il lato nascosto (e utile per il benessere) di alimenti utilizzati di frequente, per riflettere su aspetti rilevanti dei sistemi sanitari, la cui organizzazione è di estrema attualità in questo periodo di pandemia provocata dal Covid-19. Per restare sull’attualità più stretta, BrightStorming presenta anche riflessioni sul cambiamento climatico, sui suoi costi anche in termini economici e, per restare in tema di sanità, su quanto sia importante valutare le performance dei sistemi sanitari nei paesi in via di sviluppo. Il programma è ricco di testimonianze di chi è impegnato a fare ricerca spaziando tra Scienze Sperimentali e Scienze Sociali.  “Alla Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa non si fanno soltanto esperimenti scientifici ma anche esperimenti televisivi, ed ai tempi del Covid-19 trovare nuovi modi per coinvolgere il pubblico, educare e sensibilizzare è fondamentale”, come sottolinea Mariagrazia Alabrese, docente di Diritto agrario e ambientale all’Istituto Dirpolis (Diritto, Politica, Sviluppo) della Scuola Superiore Sant’Anna e delegata della rettrice Sabina Nuti per la BrightNight, nel presentare l’evento di venerdì 27 novembre. 

BRIGHT-NIGHT 2020 e Scuola IMT Alti Studi Lucca

“Online. Ovunque” è lo slogan della Scuola IMT Alti Studi Lucca per un’edizione di BRIGHT-NIGHT tutta digitale per forza di cose, ma poco importa purché la ricerca continui a brillare. Un motto fiducioso per dire ancora una volta che “ovunque” sono anche la ricerca e i suoi temi, vicini a tutti, disseminati qua e là nell’esperienza e nelle azioni della nostra vita quotidiana più di quanto si possa pensare. Ecco perché in occasione di BRIGHT-NIGHT 2020, la Scuola IMT lancia la “Biblioteca dei Ricercatori”, la scienza raccontata facile (sul sito bright-night.it). Un progetto di video interviste per il web in cui professori, dottorandi e ricercatori descrivono gli affascinanti temi della loro ricerca parlando a ciascuno di noi, appassionati ma non esperti, curiosi ma abituati a pensare che la scienza abiti chissà dove. Dallo studio delle ceramiche antiche all’indagine sul sonno alla tutela dei beni culturali, i progetti dei nostri ricercatori esplorati in tre domande guida per racconti semplici e illuminanti. Un’iniziativa pensata per accompagnarci per alcuni mesi e che andrà avanti sui canali social della Scuola IMT anche oltre la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori.   Dalle video interviste alle conferenze in streaming (tutte in diretta sul canale YouTube e sulla pagina fb della Scuola), dalle visite virtuali ai laboratori e ai giochi online con un occhio rivolto ai più giovani, come da tradizione della Scuola: il canovaccio digitale della notte del 27 novembre ci accompagna fino all’indomani, sabato 28 novembre, seguendo le cinque aree tematiche principali di quest’anno: Un mondo migliore per tutti!, Sosteniamo il pianeta, Per una comunità  sostenibile, Futuri-amo e Ricerca... in salute!.

Le conferenze in streaming

Venerdì 27 novembre, ore 17, la conferenza di apertura del programma, in collaborazione con ARTES 4.0: “Digitalizzazione, lavoro a distanza e competenze del futuro” con Massimo Riccaboni, Professore di economia applicata, Scuola IMT; Lorna Vatta, Direttore Esecutivo del Centro di Competenza Artes 4.0 e Sotirios Blanas, ricercatore in Intelligenza Artificiale, Innovazione e Lavoro, Scuola IMT. Un incontro per riflettere su cosa sia successo nel mondo del lavoro negli ultimi trent’anni con l’avvento dell’automatizzazione e quali siano le prospettive per una comunità sostenibile.

Sempre il 27 novembre, alle 18.30, Simone Soderi, Ricercatore in Cybersecurity, Scuola IMT, ci racconta cosa accade “Quando la cybersecurity incontra il suono e la luce” in un evento live che può coinvolgere anche i ragazzi a partire dagli 11 anni.

Sabato 28, ore 17, Amos Bertolacci, Professore di Storia della Filosofia Medievale, Scuola IMT, introduce la conferenza “La filosofia tra mondo islamico e mondo cristiano: il caso di Lucca e la sua storia”, che prende in esame un bene culturale di inestimabile valore conservato a Lucca, mostrando come un acquamanile a forma di falco di provenienza islamica sia diventato galletto segnavento nella Basilica cristiana di San Frediano a Lucca. Un modello di condivisione culturale ancora che può aprire una prospettiva di sostenibilità socio-politica al nostro presente in alternativa al drammatico scontro di civiltà e di religioni che l'attualità ci propone. Interviene Anna Contadini, Professoressa presso la Scuola di Studi Orientali e Africani, Università di Londra.

Il programma prosegue con la conferenza “I giochi per il cambiamento sociale”, ore 18.30.

Le attività online

Ma non è finita qui. Disponibili sul sito bright-night.it, due visite guidate virtuali. In occasione dei 950 anni della cattedrale di Lucca, cinque allievi di dottorato in Analisi e Gestione dei Beni Culturali, conducono alla scoperta di alcune delle storie meno note racchiuse dentro e fuori le mura della cattedrale di San Martino con “Alla scoperta dei segreti della cattedrale”, a cura di Livia Baldinelli, Emanuele Carlenzi, Nicole Crescenzi, Rodolfo Gagliardi, Ginevra Ludovici. 

Sarà invece il Direttore Pietro Pietrini a introdurre la “Visita guidata virtuale al campus della Scuola IMT”, con gli interventi di Angelo Paladini e Franco Mungai, rispettivamente Tecnico di gestione degli immobili e Responsabile tecnico Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca.

L’unità di ricerca MUSAM della Scuola ha pensato a due video-esperimenti (bilingue italiano-inglese) con focus energia pulita e sostenibilità per capire le potenzialità dell’idrogeno e dell’energia solare, a cura di Tota Rakesh Kumar, Maria Rosaria Marulli e Angelo de Jesus Valverde Gonzalez. Nello spirito del tempo, un gruppo di ricercatori in Neuroscienze (Marta Fantoni, Davide Coraci, Alessandro Pigoni, Damiana Bergamo, Marcin Radecki, Leila Salvesen) ha realizzato poster, podcast e questionari intorno al tema Più stanchi, più ansiosi o meno empatici? Gli effetti del COVID-19 dal punto di vista delle Neuroscienze.

Non potevano mancare i giochi disegnati anche per i più giovani con l’escape room “A NERD DOGMA: gioca anche tu e diventa un cyberdefender!” (+16) a cura di Gabriele Costa, professore di Informatica Scuola IMT, e “Indovina Chi – Scuola IMT Edition” (+14) la caccia al tesoro con tanto di premi organizzata dagli studenti Francesca Randone, Marta Fantoni, Arturo Iannace, Tatiana Celadin.

Per i bambini, viaggio alla scoperta del cervello con indovinelli di logica e ragionamento (8-11 anni), giochi per la comprensione delle emozioni (6-8 anni), video tutorial e video animati tra illusioni ottiche e… encefalogrammi! A cura del MoMiLab della Scuola. E poi ancora memory (3-5 anni) e cruciverba (6-12) green e, dulcis in fundo, un concorso a premi per la creazione della mascotte di Bright, a cura della Biblioteca della Scuola IMT.

Bright-Night 2020 | Il programma dell’Università di Firenze 

Torna a brillare anche a Firenze la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori con un programma adatto al pubblico di tutte le età, disponibile sul sito web www.unifi.it.

La manifestazione. Quest’anno in edizione completamente digitale, avrà il suo cuore venerdì 27 e sabato 28 novembre, ma già nei giorni precedenti proporrà al pubblico due pre-eventi: martedì 24, l’incontro “L’era dei rifiuti” a cura di Ateneo Sostenibile, il presidio green Unifi; giovedì 26 “Mini talks per Maxi scienziati”, iniziativa per gli under 12, in collaborazione con Festival delle Scoperte e Biblioteca delle Oblate.

VENERDI’ 27 si entrerà nel vivo con “La ricerca per tutti”, cinque mini conferenze in diretta online (ore 15) tenute dai ricercatori fiorentini e dedicate a “Un mondo migliore per tutti”, “Per una comunità sostenibile”, “Ricerca… in salute!”, “Futuri-amo” e “Sosteniamo il pianeta”. Le conversazioni informali saranno tenute dai ricercatori dell’Ateneo e di enti come il Laboratorio europeo di spettroscopia non lineare (Lens), il Consiglio Nazionale delle Ricerche (CNR), l’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN), l’INAF-Osservatorio Astrofisico di Arcetri e l’Azienda ospedaliero-universitaria Meyer.

Sempre quel giorno, alle ore 16, si parlerà di didattica a distanza e didattica in presenza, nell’iniziativa a cura del Polo universitario penitenziario Toscano.

SABATO 28 la manifestazione proseguirà, alle ore 11.30, con le premiazioni del concorso “La ricerca in tre minuti”, bandito dall’Ateneo fiorentino e dedicato a innovatività e impatto sociale dei progetti degli assegnisti e dottorandi Unifi, che vede in giuria gli studenti delle scuole medie superiori.

Durante Bright-Night sarà possibile anche guardare video su temi che vanno dalla paleontologia all’antropologia, a cura del Sistema Museale di Ateneo e assistere a esperimenti, dimostrazioni e laboratori ideati dai ricercatori fiorentini e da Open Lab, la struttura per la diffusione della cultura scientifica Unifi.

Online saranno disponibili anche podcast e giochi scientifici e, grazie alla piattaforma digitale del Cinema La Compagnia di Firenze, il 27 e il 28 sarà possibile vedere gratuitamente on demand i pluripremiati documentari sulla sostenibilità “Antropocene” e “Un mondo in pericolo”.

BRIGHT-NIGHT 2020 Siena

Una maratona digitale della ricerca il 27 e 28 novembre, I ricercatori incontrano il pubblico in diretta sui canali social, Il 27 e 28 novembre la ricerca torna protagonista a Siena con la Notte dei Ricercatori.

Un'edizione digitale quella di BRIGHT-NIGHT 2020, in cui la tecnologia e la comunicazione multimediale saranno alleate nel dialogo tra i ricercatori e il pubblico per far conoscere, attraverso un linguaggio semplice e accattivante, il grande lavoro dietro le quinte dei laboratori, delle biblioteche e degli spazi della ricerca dell'Università di Siena. Filo conduttore quest'anno sarà l'approfondimento dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile contenuti nell’Agenda 2030 dell'ONU.

L'evento di apertura, dal titolo “Dalla vendetta al diritto e ritorno”, con Aglaia McClintock, Eva Cantarella e Mario Lentano, darà il via il 27 novembre a una lunga maratona della ricerca che, in diretta su Fb, YouTube e Instagram, abbraccerà tutte le discipline, attraverso gli interventi e il dibattito con i ricercatori.

Dagli studi classici al diritto, dall'economia circolare alla nutraceutica, dalle scienze sociali all'astronomia, saranno tanti e vari i temi protagonisti dell'iniziativa. Gli incontri sono aperti a tutti coloro che vorranno incontrare i ricercatori per conoscere il loro lavoro, adulti, giovani, famiglie e bambini.

Sempre dal 27 novembre saranno inoltre online cinquanta eventi multimediali - curati anche dalle sedi di Arezzo, Grosseto e San Giovanni Valdarno - nei quali si racconteranno le mille facce della ricerca scientifica, anche attraverso giochi, illustrazioni di esperimenti, visite guidate ai laboratori e ai musei universitari.

E ancora, l'Osservatorio astronomico accompagnerà i cittadini a vedere le stelle, con una diretta che sarà preceduta e seguita da un live online musicale ed acustico organizzato dagli studenti dell'Ateneo senese, per non rinunciare ad un momento di festa e intrattenimento, elemento distintivo della Notte della Ricerca fin dalla sua prima edizione.

Infine, tutta la mattina di sabato 28 novembre sarà animata dalle conferenze dell’Università per Stranieri di Siena, incentrate sulla ricerca filologica, sui testi, sulla conoscenza delle parole, che porranno l'attenzione sull’integrazione culturale, la diversità e il plurilinguismo.

Il programma dettagliato di BRIGHT-NIGHT 2020 Siena, organizzata grazie alla collaborazione tra i due Atenei e le istituzioni del territorio, è disponibile sul sito https://www.bright-night.it/enti-di-ricerca/universita-di-siena/.

BRIGHT-NIGHT 2020 - LE INIZIATIVE UNISTRASI: LABORATORI, INCONTRI, PRESENTAZIONI - I LABORATORI 

Ecologia delle lingue: immagini e suoni dal mondo. Lingua inglese, russa, spagnola, tedesca, coreana, francese, portoghese, catalana

Laboratori con cartoni animati, giochi, fumetti e favole per bambini su temi legati alla salvaguardia dell’ambiente in inglese, russo, spagnolo, tedesco, coreano, francese, portoghese e catalano.

Laboratorio di lingua araba: impara giocando 

Presentazione di esempi e dimostrazioni pratiche dell’arte calligrafica araba, simbolo di bellezza e raffinatezza, elemento tra i più suggestivi che caratterizzano l’identità e l’arte arabo-islamica nelle sue molteplici sfaccettature.

Giochi plurilinguistici. Laboratorio di valutazione plurilingue attraverso il gioco

Laboratorio per lo sviluppo di conoscenze di elementi lessicali (colori, numeri, abbigliamento) di bambini e adolescenti in inglese e italiano, arabo e spagnolo.

“Rem tene, verba sequentur”: saper argomentare per un futuro migliore 

Laboratorio per imparare a saper argomentare, sul tema Il mondo del lockdown. Crescita economica vs decrescita felice. Due classi del Liceo Galileo Galilei di Siena si alterneranno difendendo tesi contrapposte. 

Un microcosmo di parole ed emozioni: inclusione e chiavi di accesso al testo letterario 

Laboratorio su un testo della letteratura italiana del Novecento che coinvolgerà gli studenti del primo biennio delle scuole secondarie di secondo grado. Gli studenti saranno invitati a mettersi alla prova in alcune attività sul testo. 

GLI INCONTRI  

Geonauta: trame, sentieri e percorsi esplorativi e narrativi dal Museo di Storia Naturale dell’Accademia dei Fisiocritici 

Con l’obiettivo di stimolare una fruizione innovativa del patrimonio dell’Accademia, un breve video delineerà inediti sentieri di esplorazione, nutrendosi delle curiosità, conoscenze, radicazioni spaziali e gemmazioni culturali di ognuno. Un itinerario rivolto ai giovani, giovanissimi e agli adulti.

Antonio Montucci (1762-1829), il viaggio europeo di un sinologo senese 

Breve talk sulla singolare figura di Antonio Montucci, studioso senese e insegnante di italiano che, dopo essere entrato in contatto con la lingua e la cultura cinese, ha dedicato la vita a cercare di realizzare il primo dizionario di cinese edito in Europa, ideando un sistema innovativo per l’analisi e la ricerca dei caratteri cinesi all’interno di un dizionario.

Nella carne della terra: proposta per una lettura ecocritica di Franco Arminio 

Un incontro alla scoperta dell’ecocritica, disciplina tra letteratura ed ecologia, con il caso del poeta Franco Arminio. Attraverso alcuni esempi si delineerà il concetto di “paesologia” e una riflessione sulle potenzialità della letteratura come strumento di sensibilizzazione sulle questioni ambientali.

LE PRESENTAZIONI

Indagine sul fenomeno dei nuovi razzismi e della radicalizzazione dell’intolleranza in Toscana 

Presentazione del Rapporto multidisciplinare “Indagine sul fenomeno dei nuovi razzismi e della radicalizzazione dell’intolleranza in Toscana” con gli studiosi delle Università Toscane che hanno partecipato alla ricerca.

DiMMiLex – la Storia e le storie: un viaggio multimediale alla scoperta delle migrazioni di oggi  

I temi della pace, della memoria e del dialogo interculturale sono al centro di questo incontro, attraverso la raccolta di testimonianze di migranti che hanno transitato o ancora vivono nel nostro Paese: 400 storie tratte dall’Archivio Diaristico Nazionale di Pieve Santo Stefano. 

Le città del plurilinguismo, Monterotondo, Mentana, Fonte Nuova  

Presentazione della ricerca Le città del plurilinguismo, Monterotondo, Mentana, Fonte Nuova. La scuola, le istituzioni, le famiglie, la società̀, centrata sulla presenza del plurilinguismo nelle scuole ad alto tasso di studenti con origine o background familiare migratorio.

Scrivere la scienza: progetto di implementazione dei contenuti del portale Toscana Open Research  

Presentazione della prima collana in Italia di e-book dedicata alla scrittura scientifica, che mira allo sviluppo delle abilità di scrittura in vari ambiti: gli studi universitari, i progetti di ricerca internazionali, il discorso scientifico sui social, i mestieri della divulgazione scientifica. 

Studenti senza frontiere: l’internazionalizzazione nel sistema universitario toscano  

Presentazione dei risultati di un’indagine conoscitiva basata sui dati degli ultimi 5 anni di 4 università toscane. Durante l’incontro sarà delineato il profilo dello studente internazionale, le origini più rappresentate, i corsi di laurea triennale e/o magistrale con un maggior numero di iscritti e il rapporto tra immatricolazioni e conseguimento del titolo, identificando i settori disciplinari di maggiore interesse. 

L’archivio del paesaggio: Il paesaggio toscano nei critofilm di Carlo Ludovico Ragghianti 

Sarà proiettato e commentato Terre alte di Toscana, il critofilm dedicato alla lettura critica di Carlo Ludovico Ragghianti del paesaggio intorno alla città di Siena, esempio di un particolare documentarismo cinematografico che si pone come mediatore tra opera d’arte, monumento, paesaggio e spettatore.

I laboratori e gli incontri saranno disponibili online da venerdì 27 novembre sul sito bright.night.it e sul canale YouTube dell’Ateneo UnistrasiTv. Le presentazioni saranno trasmesse in diretta streaming sabato 28 novembre dalle 10 alle 13.  Tutte le informazioni sul sito bright.night.it 


 

 


 


 

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