Andrea Pirlo, ex calciatore, già allenatore di Juventus e Sampdoria e da poco della United FC di Dubai, vede luci e ombre nei suoi business considerato che pochi giorni fa quale presidente e socio unico ha mandato a nuovo l’utile di 40mila euro segnato nel 2024 dalla sua holding A.P. Group, che l’anno prima aveva perso 486mila euro.
Andrea Pirlo prende il palo, in rosso le società su cui ha investito
Andrea Pirlo, ex calciatore, già allenatore di Juventus e Sampdoria e da poco della United FC di Dubai, vede luci e ombre nei suoi business considerato che pochi giorni fa quale presidente e socio unico ha mandato a nuovo l’utile di 40mila euro segnato nel 2024 dalla sua holding A.P. Group, che l’anno prima aveva perso 486mila euro.
Il patrimonio netto resta comunque a 7 milioni mentre l’attivo di 20,8 milioni è costituito da molti immobili in carico complessivamente a 7,2 milioni e siti fra l’altro a Brescia. Tra le immobilizzazioni finanziarie figurano l’80% di Vertine, il 16,8% di The Formwork e il 96,2% di Efc Acciaio.
Quest’azienda che commercia prodotti siderurgici nel 2024 ha però visto i ricavi in netto calo anno su anno da 23,6 milioni a 14,1 milioni tanto che s’è registrata una perdita di oltre 1,3 milioni rispetto all’utile di 476mila euro del 2023.
Nel 2024 è finita in rosso per 195mila euro (rispetto alla perdita di 101mila euro dell’anno prima), a fronte di ricavi per soli 33mila euro, anche la Società Agricola Pratum Coller. Rilevata nel 2007 da Pirlo, si trova vicino alla casa natale del padre, a Castel Mella (provincia di Brescia) e nasce con l’obiettivo di produrre vino di qualità in maniera sostenibile. Evidentemente senza molto successo, visti i numeri.

