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Viaggi
Un’esperienza alla scoperta del Brasile? Parte tutto dall'ospitalità
Porto Alegre

Di Marco Lomanto, Direttore Prodotti e destinazioni di Embratur - Ufficio Brasiliano del Turismo

Si dice che il punto di forza del Brasile sia il popolo brasiliano stesso. Bastano poche ore trascorse nel Paese per realizzare che in nessun altro luogo al mondo coesistono così tante tradizioni in perfetta armonia e in simbiosi con il vasto e vario territorio.

Serve ancor meno tempo per sentirsi piacevolmente travolti dalla gioia del popolo brasiliano, la naturalezza e la vivacità con cui le persone interagiscono, sia che si tratti di amici di vecchia data sia di turisti provenienti dall’altra parte del pianeta per scoprirne l’enorme ricchezza naturale e paesaggistica.

Ciò che rende il Brasile una terra di persone allegre e ospitali è certamente il melting pot di etnie e relative culture: la storia ha determinato che grandi flussi provenienti da Europa, Asia e Africa incontrassero le già numerose etnie indigene americane. Nel tempo, ogni popolo ha saputo conservare le proprie tradizioni d’origine, adattandole gradualmente alle caratteristiche ambientali delle singole aree del Paese. In questo modo l’amore per la diversità è diventata la caratteristica che più di ogni altra accomuna i brasiliani, e che permette ai turisti di sentirsi sempre come a casa, in ogni angolo del Paese che avranno la fortuna di visitare.

In ogni regione è possibile conoscere persone dai tratti somatici più svariati, ammirare le diverse influenze architettoniche, assaporare i piatti ispirati alle tradizioni gastronomiche di tutto il mondo ma arricchite dai prodotti autoctoni, per sperimentare un inebriante mix di emozioni. Le feste popolari sono un momento ideale per scoprire la varietà di tradizioni, magari a ritmo di innumerevoli musiche e danze in base a dove ci si trova in quel preciso momento.

Embratur – Ufficio Brasiliano del Turismo, ha desiderato sottolineare molte volte la grande ricchezza culturale del Brasile, soprattutto in occasione della Coppa del Mondo FIFA 2014 e anche attraverso campagne promozionali ad hoc dedicate proprio ai visitatori internazionali, ispirate alla capacità ineguagliabile dei brasiliani di accogliere i turisti provenienti da tutto il pianeta.  

Per supportare nel migliore dei modi l’ospitalità brasiliana, in occasione dell’evento sono stati portati a termine importanti lavori di costruzione e ristrutturazione alle infrastrutture ricettive. I turisti hanno potuto soggiornare presso le Pousada, ostelli, hotel di diverse categorie per meglio adattarsi a ogni esigenza, ma anche appartamenti, b&b e i particolari jungle lodge per chi sceglie il turismo all’insegna della natura.

Queste caratteristiche legate all’ospitalità trovano riscontro nei numeri da record registrati dalle strutture ricettive in occasione della Coppa del Mondo. Circa un milione di turisti stranieri provenienti da 203 Paesi hanno vissuto la loro esperienza brasiliana nelle 12 città ospitanti e oltre. Per riportare alcuni esempi, sul totale di 1 milione di turisti stranieri che hanno raggiunto il Brasile per partecipare alla Coppa, 70.000 hanno soggiornato a Salvador de Bahia, 160.000 a Porto Alegre e ben 200.000 a San Paolo.

Secondo l’associazione di Albergatori Fohb (Fórum de Operadores Hoteleiros do Brasil), nel corso della prima fase del torneo, l’occupazione media delle strutture alberghiere delle dodici città ospitanti è stata dell’80%. Circa 180.000 prenotazioni sono state effettuate a ridosso dell’inaugurazione e nel corso dell’evento, per un totale di 450,000 stanze prenotate entro il 30 giugno.

Il Brasile dispone attualmente di 450.000 stanze, alcune delle quali appartenenti a catene alberghiere internazionali. Entro il 2016, anno delle Olimpiadi a Rio de Janeiro, verranno inaugurate 422 nuove strutture alberghiere, pari a un ulteriore incremento di 70.531 stanze, secondo quanto riportato nello studio “Investimentos no Brasil: Hotéis e Resorts”.

Secondo un recente sondaggio promosso da Embratur in occasione della Confederations Cup lo scorso anno, il 90% dei turisti stranieri ha dichiarato di voler tornare in Brasile, l’82% si è dichiarato molto soddisfatto del soggiorno e addirittura il 97% avrebbe raccomandato un viaggio in Brasile ad amici e parenti.

Sono lieto di poter affermare che il merito di questi ottimi risultati, che ci permettono inoltre di prevedere un’ulteriore crescita dei flussi turistici nei prossimi anni, è certamente della nostra splendida terra ma anche nostro, dell’intero popolo brasiliano.

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