Di Maria Carla Rota
Un balcone sulle Alpi dove lo sguardo sfiora in sequenza le vette più alte e spettacolari: Gran Paradiso, Monte Bianco, Cervino, Monte Rosa. Uno scenario mozzafiato molto conosciuto soprattutto d’inverno, quando le cime intorno a Pila, in Valle d’Aosta, offrono agli sciatori settanta km di piste di ogni livello.
Ma Pila è l’ideale per gli amanti della montagna anche d’estate per la sua offerta ricca e variegata di attività. Meta internazionale per gli appassionati di mountain bike, qui tra pochi giorni (dal 2 al 4 agosto) si svolgerà l’unica Tappa Italiana della iXS European Downhill Cup: 370 atleti da tutto il mondo, sport, spettacolo, adrenalina e una madrina d’eccezione, l’olimpionica Paola Pezzo.
Gli sportivi possono salire a 2700 metri d’altezza e scendere fino ad Aosta sempre sulle due ruote, seguendo i sentieri di downhill e cross country, con trasporto gratuito della bicicletta sugli impianti di risalita.
Ci sono poi percorsi di nordic walking e trekking di diversi livelli, con anche due vie ferrate per salire una al Monte Emiulis e l’altra a Punta Valletta. E ancora: un maneggio, un parco avventura sia per adulti che per bambini e il Sentiero delle Marmotte, percorso attrezzato didattico-naturalistico che parte dalla seggiovia di Chamolè. Infine, possibilità di free climbing, pesca e parapendio.
Pila, che ha una disponibilità totale di 1.200 posti letto, offre eventi e manifestazioni per tutta l’estate, nonché numerose proposte di wellness& benessere e degustazioni di prodotti e piatti tipici locali.
DOVE MANGIARE E DORMIREA Pila: Hotel La Chance
In quota e sulle piste: Rifugio Arbolle Ristorante “Société Anonyme de Consommation” (offre cucina tradizionale rivisitata in chiave moderna) Bar Ristorante La Baraka
Ristorante “Société Anonyme de Consommation” – Stinco di Fassone (cotto per 12 ore) con polentaGuarda la gallery |
Percorso trekking suggerito:
Partendo dalla stazione a monte della seggiovia di Chamolè a 2311m si imbocca il sentiero 19c fino a Pian de l’Eyvie. Da qui sentiero 22 per Col Tsa Sétse (o Col Chaséche) che raggiunge quota 2815m. Si inizia la discesa verso Arpisson e si taglia all’altezza di Plan Bessey per cominciare una nuova salita verso Col Garin (sentiero numero 2). Superato il bivacco “Nebbia”, si scollina a 2813 e si comincia la discesa verso il lago e il rifugio Arbolle (2516) lungo il sentiero 18. Al ritorno, con eventuale pernottamento al rifugio, si può risalire verso il colle di Chamolè (2641), di qui discesa sul sentiero 14 fino al lago omonimo (2325) e poi alla seggiovia di partenza.
Per altri percorsi trekking clicca qui:
http://www.pila.it/esplora/attivita-2/trekking/passeggiate/
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