A- A+
Viaggi

di Franca D. Scotti

Davvero nuova e sorprendente l'immagine del Gargano foggiano che, dagli anni '60, ha saputo reinventarsi totalmente. Non c'è più o non solo il turismo popolare di massa, ma boutique hotel, dimore di charme, ristoranti pittoreschi a picco sul mare, B&B  in palazzi principeschi. Sono queste le nuove tappe di un turismo d'autore da sperimentare in questo territorio foggiano che fa parte della magia pugliese.

D'altra parte nel 2010 il New York Times inseriva il Gargano, Parco nazionale dal 1991,  tra i 30 luoghi al mondo da visitare assolutamente: un mare degno dei Caraibi, boschi fitti di pini, macchia mediterranea, strade panoramiche mozzafiato sulle scogliere bianche, tenute di oliveti e case di campagna sul mare trasformate in pittoreschi resort.

In questo rilancio e rivitalizzazione del territorio, un ruolo fondamentale lo giocano giovani chef che hanno imparato a fare sistema. Una gastronomia ricercatissima, che utilizza prodotti freschi del territorio, rivisita ricette della tradizione, aggiunge quel tocco sapiente di erbe, di spezie, di accostamenti che inventa sapori nuovi. Una gastronomia che in più, cosa non trascurabile, è di una leggerezza insolita, rispondendo alle nuove esigenze di qualità assoluta contro la quantità.

Sul lago di Lesina  ci accoglie "Le Antiche Sere" con un gazebo esterno che guarda la laguna: in tavola il pescato fresco, ortaggi e verdure dagli orti di paese, preparati in modo  fantasioso, come il tortino di ricotta di bufala e cefalo agli agrumi. Il ristorante di Nazario è il punto di partenza ideale per scoprire questo insolito paesaggio di laguna salmastra conclusa da un lungo istmo che la separa dal mare aperto, immersa nel silenzio dei canneti, e nella sua enorme varietà naturalistica. Intensissimo il profumo di erbe aromatiche, lentischio, limoncello, rosmarino, menta, salicornia , ottime per la grigliata serale.

 

mare video
SPECIALE MARE - GUARDA I VIDEO


Dal lago di Lesina verso le perle del Gargano, Peschici  e Vieste, dove vive l'immagine più pittoresca di questo splendido territorio. Paesi bianchissimi arroccati sulla falesia bianca, viuzze lastricate di ciottoli, sottarchi e piazze che si aprono all'improvviso tra palazzi nobili, case di pescatori e negozi stracolmi di souvenir colorati, balconi e terrazze a picco sul blu, gabbiani impazziti, qualche torrione di antico castello, campanili che dominano sulle case e le proteggono dall'alto. E tutto questo immerso in una natura meravigliosa di bouganvillee, oleandri, ginestre, fichi d'India, piante grasse, siepi di more.

A Peschici imperdibile una sosta da Domenico, giovane chef titolare di "Porta di Basso", un ristorante che emoziona, oltre che per la sua cucina, anche per il panorama spettacolare su cui si apre. La cucina estrosa propone ravioli di barbarbietole con gamberi affumicati con concassé di pomodoro e bottarga di ricciola, pavé di rombo con salsina al limone e carciofi infornati.

A Peschici  dalla barca si avvistano i "Trabucchi", strane macchine di legno protese sull'acqua per la pesca. Mario ha fatto del suo "Trabucco da Mimì" una sosta golosa dove potrebbe persino accadere di assistere "in diretta" alla pesca delle bontà che saranno poi gustate a tavola: seppia nera al timo e peperoncino, crêpes di gamberi agli asparagi selvatici, ruote con polpa di sgombro, pinoli e uva passa.

Anche chi ama i profumi dell'interno in questa zona non rimarrà deluso. "Chiusa delle More", citata già in un articolo del New York Times come punto di riferimento sul Gargano, immersa tra ulivi secolari, offre ricette che utilizzano materie prime cosiddette "povere", combinandole magnificamente. A Vieste, dopo un'incantevole passeggiata al tramonto lungo il mare, un'esperienza indimenticabile resterà la cena da Leonardo, titolare de "Il Capriccio", aperto sul porticciolo. Cucina di mare protagonista in un compendio di tecnica e fantasia: zuppa tiepida di burrata con crostacei spadellati e timo, paccheri con ventresca di tonno, cozze, bottarga e maggiorana.

Ma il Gargano non è solo mare e borghi pittoreschi, è anche meta di un ricco turismo culturale. Basti pensare a Monte Sant'Angelo, patrimonio mondiale dell'Unesco, gemellato con Mont Saint  Michel in Francia, luogo dedicato al culto dell'arcangelo Michele. Un culto di tradizione antichissima che risale all'apparizione dell'angelo in una grotta sotterranea nel quinto secolo d.C., poi ripresa dai Longobardi che ne fecero il loro culto nazionale, poi dagli Svevi, dagli Angioini, dagli Aragonesi. Ne risulta un santuario stratificato e composito, affascinante e misterioso, dove si scende, invece di salire. Anche qui una sosta golosa conduce a scoprire l'estro e la vivacità vulcanica di Gegè,  titolare del ristorante "Li Jalantùumene". La sua cucina si muove sulle basi di una solida tradizione e sulle materie prime del territorio: crostone di pane con cicorielle di campo e uovo scottato, quadrotti di podolico su vellutata di cime di rape e bacche di pepe rosa, uno squisito  semifreddo agli agrumi.

Per tutti i vini, eccellenti gli indirizzi del Movimento Turismo del Vino della Puglia.  


www.mtvpuglia.it
www.leantichesere.it
www.portadibasso.it
www.altrabucco.it
www.lachiusadellemore.it
www.ilcapricciodivieste.it
www.li-jalantuumene.it

Tags:
garganoviestemareviaggi
in evidenza
Carolina, la musa del calcio Regina della serie B in tv

Stramare, nuova Diletta

Carolina, la musa del calcio
Regina della serie B in tv

i più visti
in vetrina
Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima

Meteo inverno 2021 2022, sarà l'anno della neve in pianura. Tanta, tantissima


casa, immobiliare
motori
Nissan svela il nuovo veicolo commerciale leggero Townstar

Nissan svela il nuovo veicolo commerciale leggero Townstar


Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2021 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Cambia il consenso

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.