“L’idea di fondo è in realtà semplice, e viene dalla voglia di unire due grandi fortune della mia vita: un luogo splendido e unico, in cui ormai passo buona parte del mio tempo, e grandi professionisti che grazie al mio altro lavoro mi sono trovato intorno. Il punto è offrire a poche persone l’opportunità di sparire per qualche giorno dal mondo, in un borgo medievale, e affondare in tutto e per tutto in un proprio interesse o una propria passione, con tre bei pasti al giorno e qualche tazza di tè o bicchiere di vino. Mi piacerebbe che a queste persone accadesse ciò che accade d’estate – solo per ragioni climatiche – quando qualcuno sale dalla valle: vederli riprendere colore e vita, ricominciare a respirare”. Lo scrittore Pietro Grossi riassume così, contattato da Affaritaliani.it, il progetto Il Magazzino, che ha ideato, coinvolgendo il collega Alessandro Piperno, il fotografo Stefano De Luigi e il critico cinematografico Bruno Fornara. Con Il Magazzino si va oltre la definizione di “turismo culturale”: quella più “calzante”, ci spiega Grossi, forse è di “benessere culturale”.
In due principali sessioni (la prima è in programma il prossimo novembre), il progetto Il Magazzino (www.laboratorioilmagazzino.com), ospitato in un’antica tenuta nel borgo di Camporsevoli, al confine con Umbria e Lazio, consiste nell’organizzazione di seminari e laboratori per massimo una dozzina di persone. A tenerli saranno proprio Grossi, Piperno, De Luigi e Fornara. “Il Magazzino non si propone di insegnare niente. Casomai, di mettere a disposizione qualche intuizione e attrezzo del mestiere. Come, appunto, il retro di una bottega”, si legge sul sito.
L’alloggio è compreso nel prezzo dei singoli laboratori e ai partecipanti verrà fornita una pensione completa a base di piatti e prodotti esclusivamente toscani. “Il Magazzino consiglia caldamente ai singoli partecipanti di condividere in tutto e per tutto l’esperienza, compresi una stanza o un appartamento. Anche i momenti meno attesi fanno parte di questo tipo di esperienza: le due parole subito prima di andare a letto, l’attimo di relax prima di cena o dopo una doccia. Verrà anche un giorno in cui qualcuno si incontrerà a una mostra o una presentazione e si ricorderà ridendo di quei piccoli momenti insieme”.

