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Viaggi
Montecarlo vuole più turisti. E punta tutto su Expo 2015

Di Harry di Prisco

I monegaschi si sentono italiani di origine e francesi di cultura per i continui rapporti di stima e amicizia, consolidati nel tempo, quali popoli del bacino del Mediterraneo. A Monaco, dove è un piacere vivere, ci sono mille e uno motivi per visitarla e allora perché non cogliere l’occasione in estate per trascorrervi almeno un lungo week end al mare, non dimenticando di fare una visita all’imponente Casinò, un gioiello della Bella Epoque, firmato dall'architetto Charles Garnieranche. All’ingresso si può ammirare l’ "atrio" lastricato in marmo, circondato da 28 colonne ioniche in onice da cui si accede alla sala dell'Opera, detta "Salle Garnier", decorata interamente in rosso e oro.

L'aeroporto di Nizza - Costa Azzurra è ad una ventina di chilometri da Monaco e i trasporti pubblici ne garantiscono un collegamento regolare. La stazione ferroviaria è raggiungibile con molti treni internazionali; è poi attivo un servizio regolare di bus per Nizza e Cannes, nonché per l’Italia, dalle sei del mattino all' una di notte. Per la migliore accoglienza del turista che trova qui servizi di prim’ordine sono state messe a punto importanti iniziative da parte del Principato di Monaco, costituito da quattro zone: Monaco città, che comprende la rocca e la città vecchia; Montecarlo, famosa per gli hotel faraonici e il casinò; La Condamine, l'area pianeggiante; Fontvieille, a sud-ovest, il quartiere industriale.  Solo Monaco può contare su 15 alberghi da 2 a 5 stelle che accolgono più di 300.000 visitatori l’anno. L’Hotel de Paris, l’Hermitage e il Metropole sono palazzi preziosi nella storia di Monaco e concorrono alla fama del Principato come luogo di lusso e di eleganza. Anche l’esclusivo lussuoso Fairmont Monte Carlo, a due passi dal Casinò, con una splendida piscina esterna riscaldata tutto l’anno e la raffinata Spa Willow Stream, rappresenta un’isola felice in uno dei luoghi più suggestivi al mondo.

La novità per il 2014 è l’aver aperto un nuovo ristorante, il Nobu, inaugurato ufficialmente dal Principe Alberto e dalla Principessa Charlène, con il famoso Chef Nobuyuki "Nobu" Matsuhisa e i suoi soci Robert De Niro e Meir Tepper, alla presenza di oltre 200 invitati: cucina “fusion”, che unisce la grande tradizione giapponese alle spezie e ai sapori d’America del Sud (www.fairmontmontecarlo.it). Restando in tema di chef talentuosi, il veneziano Paolo Sari del ristorante L’Elsa del Monte Carlo Beach si è aggiudicato quest’anno la prima stella Michelin 100% “bio”. L’Elsa è infatti il primo ristorante gastronomico, ad ottenere la certificazione  «Bio»  ecocert (http://it.montecarlosbm.com), della regione PACA (Provenza Alpi Costa Azzurra), un dipartimento che coniuga mare e montagna. Intanto a Roma, presso l'Ambasciata del Principato, è stato presentato il “Pavillon Monaco”, che sarà visitabile in occasione dell’Expo 2015 e che avrà come life motiv: “Nutrire il pianeta. Energia per la vita”.  Il Principato è particolarmente attento alla solidarietà, secondo le prospettive di cooperazione internazionale, di governance responsabile, basate sui principi della sostenibilità e di un’ educazione e sensibilizzazione dei cittadini ad una corretta alimentazione. Il padiglione Monaco (pavillonmonaco.mie.mc/index.html), ideato dall’architetto vicentino, Enrico Pollini, rappresenta un’architettura audace, basata sull’innovazione e la tecnologia. All’interno di esso si segue un percorso libero, scenografico e interattivo, su diversi argomenti: la pesca sostenibile, la deforestazione, i programmi di collaborazione in Madagascar, Burkina Faso e Mongolia e c’è  persino una nursery per le ostriche.

Una curiosità targata 2014 sono infatti le “Perle di Monaco” , un allevamento di ostriche in fondo al Molo di Fontveille, gestito da due ex-biologi, Frédéric Rouxeville e Brice Cachia. Si tratta di una produzione d’eccellenza, in uno dei siti più intatti del Mediterraneo, scelta dai migliori ristoratori. Le ostriche si possono comprare direttamente in loco, ma si possono anche degustare sul posto. 

Il Padiglione multipiano del Principato di Monaco  metterà in mostra per l’occasione: il turismo, l’enogastronomia e la cultura, che porterà una ricaduta positiva anche per il settore turistico della Costa Azzurra. «Pavillon Monaco - ha detto Guillaume Rose, direttore dell’Ufficio del Turismo di Monaco, nella conferenza stampa organizzata a Roma - è stato concepito attorno a tre simboli forti: i container, che formeranno la struttura, pronti a contenere anche le idee da portare per il mondo attraverso un trasporto internazionale - la copertura a forma di tenda, riparo fondamentale - il giardino sospeso, una copertura vegetale con 500mq di verde, simbolo della Madre Terra. L'idea è che la prosperità, guadagnata nel corso del tempo, possa essere messa al servizio della solidarietà, della salvaguardia ambientale e di una crescita sostenibile.

In linea con questi principi, dopo l’esposizione la struttura “Pavillon Monaco” sarà donata al Burkina Faso come sede della Croce Rossa. I temi della cooperazione, della ricerca, della sostenibilità, dell'educazione all'alimentazione saranno sviluppati all'interno di questo padiglione che, attraverso undici stazioni, porterà il visitatore ad approfondire temi sociali molto attuali. Il Principato, visto da sempre come tempio del lusso, si presenterà agli occhi del mondo sensibile alla realtà sociale cara al principe Alberto II che nel 2006 ha deciso di creare una Fondazione con otto sedi sparse nel mondo, di cui una in Italia, al fine di sostenere la protezione dell'ambiente sia in riguardo ai cambiamenti climatici e alle energie rinnovabili, sia per la biodiversità,  sia per la lotta alla desertificazione. La Fondazione organizzerà, in occasione dell’Expo, eventi di carattere scientifico anche destinati alla raccolta dei fondi. A tutt’ oggi i progetti da essa sostenuti sono stati 293 con un investimento di circa 26 milioni. Il padiglione monegasco è stato ideato con criteri ecologici in linea con i dettami seguiti dal Principato. Consapevole delle minacce future che incombono sulle generazioni e tenendo fede agli accordi presi conseguentemente al Protocollo di Kyoto, Montecarlo è fermamente deciso ad attuare una politica energetica che si possa integrare con gli obiettivi di sviluppo sostenibile. Il Principe Alberto II si è impegnato in prima persona a far ridurre le emissioni atmosferiche del 30% entro il 2020 rispetto al 1990 e dell'80% entro il 2050, così da raggiungere l'obiettivo della "neutralità delle emissioni di carbonio".

A Roma è stato presentato anche il programma estivo del Principato, ricco di novità ed eventi. Jean-Marc Ferrié, ex vigile del fuoco di Monaco e oggi Presidente dell’Associazione “Au coeur de ma ville” propone visite guidate della città a piedi e le arricchisce di aneddoti e curiosità. Per gli appassionati di mare e di nautica esiste una storica Société Nautique, attiva dal 1888, che si è trasferita nel prestigioso edificio che ospita il Monaco Yacht Club progettato da Norman Foster.  La promozione della cultura rappresenta una delle attività più dinamiche della vita del Principato: moltissimi eventi e manifestazioni artistiche di respiro internazionale e la programmazione dell’orchestra filarmonica dell’Opera e del balletto di Montecarlo contribuiscono alla sua vivacità culturale. Non a caso il 5% del bilancio statale è destinato a questo settore. Il programma delle manifestazioni musicali 2014 prevedono i Concerti dell’Opera di Montecarlo (www.opmc.mc), dove l’Orchestre Philarmonique de Monte-Carlo, diretta da Gianmarco Gelmetti, si esibirà nel bellissimo Cortile d’Onore di marmo di Carrara del Palazzo dei Principi, chiamato anche Palais Princier e Palazzo Grimaldi, che si trova nel centro storico della cittadina monegasca e sorge laddove un tempo si trovava un'antica fortezza genovese.

Intanto il 9 agosto è atteso come ospite d’onore, il maestro Roberto Alagna, per una serata speciale dedicata alle più belle arie d’amore, accompagnata da fuochi d’artificio. Allo Sporting Summer Festival (http://it.sportingsummerfestival.com), nella splendida cornice della Salle des Etoiles sono previste grandi star come: Elton John il 26 luglio, Paolo Conte il 29, Boy George il 2 agosto, Iglesias il 9, Renzo Arbore con l’Orchestra Italiana il 14, Laura Pausini a ferragosto, Tom Jones il 16. Al Grimaldi Forum è programmata la mostra Artlovers, composta da una cinquantina di opere d’arte contemporanea della collezione Pinault (fino al 7 settembre), nonché l’allestimento di “Cats”, lo spettacolo che ha rivoluzionato il mondo del musical, con quattro rappresentazioni dall’ 1 al 4 ottobre (www.grimaldiforum.com), mentre dal 24 al 27 settembre, con 110 superyachts nel Port Hercule di Monaco si svolgerà l’edizione speciale del “Monaco Yacht Show”.  Insomma, una stagione davvero tutta da vivere…e da seguire sul sito www.visitmonaco.com e sulla pagina facebook italiana, Monte-Carlo Turismo, che conta più di 15.600 fans.

 

                                                                                              

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