di Paola Serristori
Non è più solo il sogno di una notte d’ottobre, da oggi l’arte di strada resta in mostra permanente nei luoghi della Nuit Blanche. E Parigi diventa museo di arte di strada. Qui è nata la “notte bianca” nel 2002 e poi si è diffusa nel mondo. E da quest’anno il raduno a Parigi di artisti famosi per la loro forma di espressione d’avanguardia en plein air, ideato con la formula estemporanea visibile per poche ore, per volontà del sindaco Anne Hidalgo ha lasciato il primo “nucleo” della collezione di street art. Infatti, una dozzina di opere (graffiti, giochi di luce, insegne… ) restano nella città. Scenario ideale per il nuovo museo di street art è la “Nouvelle” Rive Gauche, nella tradizione luogo di ritrovo degli artisti a Parigi, prima ancora di Montmartre.
Una cinquantina di installazioni, nell’edizione 2014. Tra i protagonisti del raduno parigino, Tsai Ming-liang con Walker (Marais), Motoi Yamamoto in Labyrinth (Hôtel de Ville), Hicham Berrada con Presage (Hôtel de Ville) e Arche (Quai du Port d’Austerlitz), Johann Le Guillrem con La Transumante (Place du Panthéon), Antony Gormley e Another Time (Place du Panthéon), Imran Qureshi con And They Still Seek The Traces of Blood (Bibliotéque Sainte-Geneviève) e Two Loves (Quai du Port d’Austerlitz), Mark Jenkins con Les Vraisemblables (l’iperrealismo di manichini distesi come uomini arresi alla vita sull’asfalto di Boulevard Vincent Auriol), Armando Lulaj (rue des écouffes), Hacque Design (Place de l’Hôtel de Ville), William Daniels (Quai du Marché Neuf), Hratch Abach (Eglise St Séverin), JR (Panthéon), Mike Schertzer (Maison de la Recherche), Bos Mistura con Anamorphosis (Boulevard Vincent Auriol), Esther Stocker con Disobedient Lines (Halle Freyssinet), L’Atlas di Persiennes (uomo che perde la testa in rue Domrémy), Borondo Bapteme (rue du Chevaleret), YZ Lost in the city e Ornament (rue du Chevaleret), 22 Spy con I’m not a real Artist (rue du Chevaleret), Cédric Bernadotte e Réappropriation urbaines (rue du Chevaleret, Thomas Canto con Perspectives Lines (Tunnel rue Watt), Tristan Eaton e LA 13 (rue du Chevaleret), SWOON (Gare Masséna).
Appuntamento per il prossimo “vernissage” nella prima domenica di ottobre 2015. come consuetudine.
http://www.paris.fr/pratique/culture-patrimoine/nuits-blanches/p6806











