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Un italiano su due viaggia in treno. Ma c’è il rischio del compagno “molesto”

Un italiano su due viaggia in treno. Ma c’è il rischio del compagno “molesto”
treno FS
treno FS
 

Metà degli italiani oggi viaggia in treno per necessità o abitudine. E se cento anni fa era considerato il mezzo più romantico in assoluto perché dai finestrini si potevano ammirare paesaggi meravigliosi e si poteva sperare di incontrare anche l’anima gemella parlando con il proprio compagno di viaggio, al giorno d’oggi le abitudini sono decisamente cambiate. Le persone che affollano i treni sono diverse così come sono variegati i comportamenti e le modalità di trascorrere il tempo mentre si è in viaggio: c’è chi legge, studia o ascolta musica (oltre il 70%), chi parla al telefono (21%) e chi preferisce dormire e rilassarsi (17%).

IL COMPAGNO MOLESTO – Il popolo dei viaggiatori in treno però è d’accordo su una certezza: la presenza in un viaggio su 4 del compagno molesto. Tra i più fastidiosi (oltre il 20%) indubbiamente chi è influenzato e si soffia il naso in continuazione. Ad indagare l’argomento proprio nel periodo più temuto dell’anno, con il picco influenzale alle porte (già oltre 3 milioni di persone colpite dal virus stagionale) è Tempo, brand del gruppo internazionale SCA (Svenska Cellulosa Aktiebolaget), attraverso una ricerca affidata a  Coesis su un campione rappresentativo degli italiani, pubblicata in anteprima da Affaritaliani.it. Ben 8 italiani su 10 dichiarano di avere avuto un vicino molesto e il 23% dichiara di incontrarli sempre, ma d’altro canto ben la metà degli intervistati dichiara di non avere mai avuto comportamenti fastidiosi. A questo punto c’è da chiedersi: chi sta mentendo?

Più di 8 viaggiatori su 10 hanno vissuto l’esperienza del vicino fastidioso, il 23% ne sembra addirittura perseguitata, visto che dichiarano di incontrarli spesso o sempre. Ma quali sono quelli peggiori? I forzati della chiacchiera e quelli che parlano al telefono a voce alta sono l’incubo per 7 viaggiatori su 10. Seguono i russatori e i raffreddati: tra rumori molesti, tirate di naso, starnuti e colpi di tosse sono fastidiosi per il 24%. Continuiamo con gli irrequieti: quelli che si alzano spesso e che sono molesti (20%). Infine seguono i troppo profumati (8%), i pestatori di piedi sistematici (7%), e chi non saluta (4%). Ma nonostante tutto siamo un popolo tollerante, infatti il 42% non reagisce in nessun modo, ma sopporta in silenzio, contro un 26% che tra occhiatacce e rimproveri diretti fa in modo di farlo notare e un 30% che si prende la briga di cambiare posto.

Poi naturalmente quando si tratta di guardarsi allo specchio tutti si assolvono e la metà degli intervistati dichiara di non avere mai avuto comportamenti fastidiosi, solo alcuni (il 21%) confessano che qualche buon fazzoletto è stato necessario per attutire il fastidio di tosse e starnuti causato dal raffreddore o che a qualche chiacchiera di troppo hanno ceduto o al telefono o con i propri compagni di viaggio.

LE ABITUDINI – Metà degli italiani viaggiano in treno e il 10% lo fa tutte le settimane. Il 49% degli intervistati dichiara di utilizzare il treno come mezzo di trasporto e se il 39% lo fa saltuariamente, il 10% lo prende almeno 1 volta a settimana e tra questi il 5% almeno 5 volte in una settimana, tra questi ci sono i veri appassionati del viaggio su rotaia e lo vivono come un momento di relax (14%) per pensare a sé, invece solo l’8% lo utilizza per andare in vacanza, preferendo a questo altri mezzi di trasporto più veloci ed economici come l’aereo e l’automobile, e il 7% lo utilizza per motivi di lavoro.

Leggere ed ascoltare la musica tra le abitudini preferite (56%). A sorpresa in treno lavora solo il 3% degli intervistati. La lettura è al primo posto, con il 67% delle preferenze, ma oltre a leggere un buon libro c’è anche ci preferisce ascoltare la musica, l’attività preferita da chi viaggia spesso (32%).  Alcuni, pochi (3%), cercano di lavorare, tra chi parla al telefono (9%), chi gioca con lo smartphone (12%) e qualcuno che si fa sistematicamente i fatti degli altri (4%). C’è però una buona parte di romantici – il 29% – che ama guardare il panorama e alcuni che colgono l’occasione per dormire e riposarsi (17%).