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San Valentino/ Romantico weekend a Vienna: ecco la guida

Sfarzosa e (un po’) irriverente, romantica e bohémienne, elegante e maestosa. Vienna è, nonostante le dimensioni, una città a misura d’uomo e in continua evoluzione. Mete imperdibili sono il palazzo imperiale, Hofburg, fra le cui mura si sono intrecciate le storie altalenanti della famiglia degli Asburgo, la Cattedrale di Santo Stefano con il tetto maiolicato rivestito da 250.000 tegole smaltate, il Museo di Storia dell'Arte, che comprende le opere di artisti come Vermeer, Raffaello,Velázquez, Rembrandt, Rubens, Dürer, Tintoretto e Tiziano, oppure lo Schloss Belvedere, dove ammirare il leggendario dipinto di Gustav Klimt "Il bacio" e i capolavori di Schiele e Kokoschka.

Ma Vienna è anche la città dove conoscere da vicino una protagonista della storia e del cinema europeo e mondiale. Elisabetta Amalia Eugenia di Wittelsbach, imperatrice d’Austria, regina apostolica d’Ungheria e regina di Boemia e di Croazia come consorte di Francesco Giuseppe d’Austria. In altre parole, la principessa Sissi. Il suo diminutivo era Sisi, ma il grande schermo l’ha resa celebre con il nome di Sissi grazie alla trilogia di film, diretti da Ernst Marischka, con protagonista Romy Schneider. A Vienna potrete visitare le residenze reali (fedelmente ricostruite sul set), l’arredamento, gli abiti e i gioielli. Conoscerete da vicino la storia della principessa, il suo carattere poliedrico e affascinante, ma anche molto tormentato, il grande amore che Francesco Giuseppe provò per lei per tutta la vita.

La mini-guida con tutti i suggerimenti per un weekend romantico

IL SISI TOUR - Per questo tour, innanzitutto, un consiglio, come suggerito dal blog “Viaggi da Film": munitevi del Sisi Ticket, un pacchetto completo a prezzo scontato per tre attrazioni imperiali di Vienna.

Hofburg - Qui si possono visitare gli appartamenti reali, in cui vissero Francesco Giuseppe ed Elisabetta, il Museo delle Argenterie e il Museo di Sisi, che nel 2014 ha festeggiato i dieci anni dall’apertura. Proprio in occasione ddi questo anniversario è stata allestita la mostra temporanea “Seta, merletti ed ermellino” (aperta fino al 15 marzo 2015), che permette ai visitatori di sbirciare nell'armadio imperiale dell'imperatrice Elisabetta. Per la prima volta due abiti, una mantellina da toeletta, un accappatoio da bagno, una parure d'ermellino, capi di biancheria e svariati accessori dell'imperatrice sono presentati in un unico allestimento.

Museo del Mobile - Presenta una collezione di mobili, dal barocco al Biedermeier fino al design austriaco contemporaneo, ma soprattutto offre la mostra permanente "Sissi, mito del cinema - arredi imperiali per un capolavoro cinematografico”. Per i film con Romy Schneider si attinse infatti alla vasta raccolta di mobili del museo. La maggior parte degli interni dei film su Sissi non fu girata nel castello di Schönbrunn o nello Hofburg, ma negli studi del Rosenhügel, con mobili veramente appartenuti all’imperatore. 

Castello di Schönbrunn - E' uno dei più importanti complessi barocchi d’Europa, dichiarato patrimonio culturale dell’umanità, ed è la prima attrazione turistica dell'Austria. E’ stato la reggia degli Asburgo: qui Francesco Giuseppe si trasferiva d’estate con la corte e Sissi lo raggiungeva di ritorno dai suoi viaggi in Europa. Conta 1440 stanze, di cui 40 aperte al pubblico. Due i tipi di biglietto che potete scegliere: quello per l’Imperial Tour (26 stanze) e quello per il Grand Tour, che comprende le sontuose sale dell'epoca di Maria Theresa.

L’ATMOSFERA BOHÉMIENNE DEL NASCHMARKT - E’ il mercato più famoso della capitale. Con quasi 120 bancarelle e locali, l'offerta alimentare è variegata e spazia dalla cucina viennese a quella indiana, vietnamita e italiana. Il mercato delle pulci al sabato è ormai un cult. Questo è anche il quartiere emergente della capitale, tra cultura e gastronomia, un cuore pulsante e dallo stile cool, dove i giovani viennesi amano incontrarsi.  

Hotel - Punto di partenza strategico per visitare Vienna a piedi è l'Hotel Beethoven Wien****,  che si trova proprio accanto al Naschmarkt, L'hotel è una dimora storica ed elegante, a 5 piani, costruita nel 1902 in stile neorinascimentale e completamente ristrutturata nel 2010 dalla proprietaria Barbara Ludwig, che l'ha arredata accostando mobili Biedermeier a pezzi di design. Si affaccia sul famoso “Theater an der Wien” dove è avvenuta la prima de “Il flauto magico”: dal mezzanino vetrato si può ammirare il “Papagenotor”, ovvero la porta di Papageno. Da qui potrete raggiungere comodamente il centro storico a piedi (15 minuti circa) oppure in metropolitana (linee U1, U2 e U4).
 
Tra le 47 camere distribuite su sei piani, particolari sono soprattutto le Classic Selection al 5° e le Salon Zimmer al 6° piano: interpretate da Raimund Brunmair, noto interior designer viennese, e da David Carter, interior designer inglese. Queste ampie sistemazioni, ricche di oggetti e arredi curiosi provenienti dall’Italia (Ciacci), dalla Francia (Moissonier) dall’Austria e dall’Inghilterra (Portaromana), godono della vista all’orizzonte dalle enormi vetrate incassate nel soffitto.
 
20150103 130354Hotel Beethoven WienGuarda la gallery

Ristoranti - Due suggerimenti: Figlmüller, famosa Beisl (osteria) dove potrete provare la classica Wiener Schnitzel, ovvero la tipica cotoletta viennese di maiale o di vitello (vi consigliamo di prenotare un tavolo con anticipo), e Griechenbeisl, dall’atmosfera intima e romantica, dove gustare un gulasch dal gusto saporito e raffinato.  E' la più antica guesthouse di Vienna, inaugurata nel 1447 e frequentata a suo tempo da grandi compositori come Beethoven, Schubert e Brahms.

Pasticcerie - Immancabile la Sacher Torte nella versione originale dell’hotel che ne porta il nome e che creò la ricetta originale. In alternativa, c'è la torta 'concorrente' di Demel, pasticceria elegante affacciata sullo Hofburg: cioccolato e crema di nocciole sono i due ingredienti caratteristici della Ana Demel Torte.

Panorama - Per una romantica vista della città ecco due proposte: la prima è una location moderna e cool come il bar all'ultimo piano dell'hotel Sofitel Vienna Stephansdom. Un grattacielo firmato dal noto architetto francese Jean Nouvel, che, lasciandosi ispirare dallo splendore gotico della vicina Cattedrale di S. Stefano, ha ideato una torre altissima costruita su una base di cristallo in contrasto con lo skyline dell'antica città.

In alternativa, si può fare un romantico giro sull'ottocentesca Riesenrad, la celebre ruota panoramica del Würstelprater, diventata ormai simbolo della città insieme alla Cattedrale di Santo Stefano. Si trova all'interno di un gigantesco parco con 250 attrazioni e 6 milioni di metri quadri di boschi, prati e spiagge artificiali.

Maria Carla Rota

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