Milano, quarta tappa per “La Fabbrica dei Risvegli” del Prof. Dino Bramanti presentato ieri all’Accademia del Lusso di Montenapoleone 5
Dopo le presentazioni di Roma, Bari e Torino, “La Fabbrica dei Risvegli” del Professor Dino Bramanti, è arrivato a Milano. Ieri, presso l’Accademia del Lusso di via Montenapoleone a Milano, si è tenuta infatti la presentazione del libro nell’ambito della rassegna culturale “A tu per tu con l’autore” promossa da eCampus Università.
L’incontro ha registrato una significativa partecipazione di pubblico e ha rappresentato un importante momento di confronto sui temi della neuroscienza, della riabilitazione neurologica e del valore umano della medicina. Nel corso della serata, Bramanti ha raccontato le esperienze che hanno ispirato il volume, ripercorrendo il suo impegno professionale accanto a pazienti colpiti da gravi traumi neurologici e sottolineando il legame tra ricerca scientifica, innovazione e attenzione alla persona.
A moderare l’evento è stato il giornalista e direttore di Economy e Investire Sergio Luciano. Sono intervenuti inoltre autorevoli esponenti del mondo medico e accademico: Gloria Pelizzo, professore ordinario di Chirurgia Pediatrica e direttore del Dipartimento Chirurgico del Policlinico Universitario Buzzi di Milano; Andrea Macchi, cardio nefrologo, direttore generale del Gruppo Iseni Sanità e vicepresidente della Fondazione Nervi-Iseni; e Raoul Saggini, fisiatra, ortopedico e professore ordinario dell’Università eCampus di Novedrate.
Una serata intensa e ricca di spunti di riflessione sul significato più profondo della professione medica, vissuta da Placido Bramanti non soltanto come mestiere, ma come autentica vocazione. Nel corso dell’incontro, l’autore ha ripercorso una carriera segnata da sfide difficili, momenti di sconforto e battaglie spesso combattute contro prognosi apparentemente senza speranza, senza mai arrendersi davanti alla complessità dei casi affrontati.
A guidare il suo percorso, ha spiegato Bramanti, è stata sempre la fiducia nella possibilità di recupero di ogni persona, anche nelle condizioni più critiche e disperate. Una visione della medicina che va oltre il dato scientifico e che mette al centro la dimensione umana della cura: l’ascolto, la vicinanza alle famiglie e la condivisione del dolore diventano così parte integrante del processo terapeutico. È proprio questa profonda umanità ad attraversare l’intero volume La fabbrica dei risvegli, trasformandolo in una testimonianza di speranza, resilienza e dedizione alla vita. La fabbrica dei risvegli si conferma così non solo un racconto scientifico, ma anche una testimonianza intensa di dedizione, cura e fiducia nelle possibilità della medicina moderna.

