“Dall’inizio dell’operazione Mare Nostrum sono state salvate in mare 19mila persone”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Angelino Alfano, in audizione davanti al Comitato Schengen. “Nessuno puo’ dire quanti sarebbero morti – ha spiegato il ministro – se l’operazione non fosse stata avviata ma la ragionevolezza ci autorizza a pensare che certo non tutti sarebbero rimasti vivi”. Mare Nostrum e’ una operazione “difficile, interdisciplinare, che riguarda una zona molto vasta e che costa oltre 9 milioni al mese: e’ auspicabile uno sforzo dell’Europa per incrementare anche questo tipo di attivita’ di sorveglianza marittima”.
“Sulla sola Italia non puo’ incombere l’urto di flussi migratori tanto consistenti: serve una risposta coordinata e l’Europa deve esserne protagonista”. Lo ha ribadito il ministro dell’Interno Angelino Alfano davanti al Comitato parlamentare Schengen. “Il profilo del fenomeno sta cambiando – ha ricordato Alfano – ormai c’e’ un nesso inscindibile con l’instabilita’ politica dei Paesi di origine: dobbiamo garantire asilo e protezione internazionale a chi ne ha diritto ma al tempo stesso dobbiamo contrastare con sempre maggiore determinazione la piu’ grande e spietata ‘agenzia di viaggi’ del mondo, il turpe mercato dei trafficanti di morte”.
