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Brexit, Londra dovrà versare all’Ue 60 mld per impegni presi

Anche se la Gran Bretagna lascerà l’Unione dovrà continuare a versare all’Unione molti miliardi, almeno 60, per impegni finanziari giá presi

Brexit, Londra dovrà versare all’Ue 60 mld per impegni presi
Theresa May e Federica Mogherini

 

In un divorzio i rapporti tra marito e moglie non finsicono con la firma del giudice perché al marito (e talvolta alla moglie) tocca pagare gli alimenti al partner. E cosí anche dopo che la Brexit si sará consumata, la Gran Bretagna dovrá continuare a versare per alcuni anni un assegno all’Unione europea.

Gb deve pagare il conto dei suoi impegni finanziari

Il Regno Unito dovrá infatti onorare gli impegni finanziari presi in questi anni come membro dell’Unione. Il portavoce della Commissione, Margaritis Schinas, dopo un seminario interno sugli accordi finanziari legati all’uscita dall’Unione europea, ha infatti confermato che la Brexit non recide immediatamente tutti i vincoli che legano Londra a Bruxelles. Secondo alcune stime, gli impegni finanziari assunti dal Regno Unito come membro dell’Unione europea ammontano a 60 miliardi di euro.

A Bruxelles stanno facendo i calcoli del costo del divorzio

“Il lavoro tecnico in corso é basato su dati oggettivi”, ha detto Schinas, rifiutando di entrare nel dettaglio delle cifre. Ma “durante la sua membership il Regno Unito ha preso impegni finanziari e probabilmente ne prenderá ancora e li dovrá rispettare”, ha detto Schinas, sottolineando che questo é essenziale per una “separazione ordinata”. Se questi impegni finanziari “non venissero rispettati dal Regno Unito, sarebbero gli altri Stati membri a dover pagare il conto”, ha spiegato il portavoce della Commissione. “E’ come andare al bar con 27 amici e ordinare una birra”, ha aggiunto Schinas. “Prima di andare via si deve pagare la birra che é stata ordinata”.

Il Financial Times conferma: assegno da 40-60 miliardi

Una cifra, questa, che nascerebbe dalla somma degli oneri finanziari che Londra si é giá impegnata a sostenere nel budget 2014-2020, dei passivi legati alle pensioni dei dipendenti britannici della Ue (pension liabilities), delle garanzie sui prestiti (loan guarantees) e delle spese per progetti basati nel Regno Unito. La stima é confermata in primo luogo dal Financial Times, secondo cui la richiesta di pagamento della Commissione alla Gran Bretagna potrebbe “spaziare approssimativamente tra i 40 e i 60 miliardi di euro”. Per il sito britannico di fact-checking FullFact, poi, é “corretto” dire che nei prossimi anni il governo inglese dovrá comunque versare al budget dell’Unione europea decine di miliardi di euro.