Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Affari Europei » Embargo Russia, la Commissione Ue annuncia misure di sostegno ai produttori di ortofrutticoli deperibili

Embargo Russia, la Commissione Ue annuncia misure di sostegno ai produttori di ortofrutticoli deperibili

In seguito alle restrizioni imposte dalla Russia sulle importazioni di prodotti agricoli dall’UE e sulla scorta della riunione del Comitato di gestione svoltasi la settimana scorsa per discutere della situazione del mercato, la Commissione europea reagisce adottando da subito misure di sostegno per alcuni ortofrutticoli deperibili.

Nel commentare la decisione, Dacian Ciolo, Commissario per l’agricoltura e lo sviluppo rurale, ha dichiarato: “In considerazione della situazione di mercato creatasi dopo le restrizioni russe sulle importazioni di prodotti agricoli dall’UE, presento un pacchetto misure di misure di emergenza PAC in vigore da subito, che ridurranno l’offerta complessiva di una serie di prodotti ortofrutticoli sul mercato europeo quando – e se – la pressione sui prezzi nel corso dei prossimi mesi diventerà troppo forte. Tutti i produttori degli ortofrutticoli in questione –  sia membri di organizzazioni di produttori che singoli – saranno ammissibili a beneficiare di tali misure di sostegno al mercato, qualora lo ritengano opportuno. Questa pronta reazione fornirà un sostegno efficiente al prezzo pagato ai produttori sul mercato interno, ed aiuterà il mercato ad adeguarsi nonché  a praticare un efficiente gestione dei costi.”

Contesto

I prodotti interessati dalle misure annunciate oggi sono i seguenti: pomodori, carote, cavoli bianchi, cavoli, cavolfiori, peperoni, cetrioli e cetriolini, funghi, frutti rossi, mele, pere, uve da tavola e kiwi. I mercati di questi prodotti si trovano attualmente “in piena stagione”, e  per la maggior parte di essi non vi sono possibilità di immagazzinamento  né sbocchi su mercati alternativi disponibili da subito.

Le misure eccezionali annunciate comprenderanno in particolare il ritiro dal mercato di prodotti destinati alla distribuzione gratuita nonché il risarcimento in caso di mancata raccolta e di raccolta prima della maturazione. L’assistenza finanziaria copre tutti i produttori, sia membri di organizzazioni di produttori che singoli. Le misure avranno validità  retroattiva a decorrere dal 18 agosto. In altre parole, eventuali quantitativi ritirati da oggi in poi (o raccolti prima della maturazione (“raccolta verde”) o oggetto di altre misure) saranno disciplinati da tali misure supplementari, fermi restando i controlli del caso. Queste misure rimarranno in vigore fino alla fine di novembre, con un bilancio previsto di 125 milioni di euro.
L’attuale situazione di mercato per tutti i prodotti verrà discussa durante un ulteriore incontro con gli esperti degli Stati membri e del Parlamento europeo, prevista a Bruxelles venerdì 22 agosto.

La Commissione europea continuerà, in stretto contatto con gli Stati membri, a seguire lo sviluppo dei mercati per tutti i settori interessati dall’embargo russo sui prodotti agricoli e alimentari, e se necessario non esiterà a sostenere ulteriori settori fortemente dipendenti dalle esportazioni verso la Russia o di adeguare le misure già annunciate.