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Corsica in mano ai nazionalisti. Nuovo fronte separatista in Ue

Corsica in mano ai nazionalisti. Nuovo fronte separatista in Ue
gilles simeoni
Non solo Scozia e Catalogna. Ora in Ue si apre un nuovo fronte separatista. Dopo le elezioni regionali in Francia, infatti, la Corsica è finita nelle mani degli indipendentisti guidati da Gilles Simeoni

Non solo Scozia e Catalogna. Ora in Ue si apre un nuovo fronte separatista. Dopo le elezioni regionali in Francia, infatti, la Corsica è finita nelle mani degli indipendentisti guidati da Gilles Simeoni. Mentre tutti, media e analisti, erano attenti alla sconfitta di Marine Le Pen e del Front National, in pochi hanno posto in evidenza un fatto di portata storica.

Il partito Pe’ a Corsica (Per la Corsica), nato dalla fusione dei nazionalisti del Femu a Corsica e dagli indipendentisti di Corsica Libera, ha ottenuto il 35,5 per cento delle preferenze alle elezioni regionali sulla regione insulare francese. Un risultato storico che significa avere ben 24 rappresentati nel Consiglio regionale, due in meno verso la maggioranza assoluta. Il fronte nazionalista ha battuto il candidato del centrosinistra Paul Giacobbi, governatore uscente e vincitore del primo turno, che si è fermato al 28.5 per cento e il candidato della destra Josè Rossi, che ha raggiunto il 27 per cento. Il Front National di Marine Le Pen si ferma sotto al 10 per cento e ottiene quattro seggi.

“E’ la vittoria della Corsica e di tutti i corsi”, ha dichiarato il leader dei nazionalisti Gilles Simeoni, che ha parlato di “vera alternativa e di sete di democrazia”. Jean-Guy Talamoni, leader di Corsica Libera è stato più esplicito: “La Corsica non è una semplice circoscrizione amministrativa francese, ma un Paese, una Nazione, un popolo”. Prevedibili mosse verso la richiesta di indipendenza e l’apertura così di un nuovo fronte bollente all’interno dell’Ue, già scossa dalle tensioni tra Catalogna e Spagna che continuano a farsi battaglia tra referendum a Barcellona e sentenze di annullamento a Madrid, nonché dai nuovi desideri di indipendenza della Scozia che chiede una nuova consultazione popolare nel caso la Brexit diventi realtà.