Dopo i programmi operativi regionali di Liguria, Veneto ed Emilia Romagna, da Bruxelles è arrivato il via libera anche al programma operativo nazionale ‘Istruzione’. A sostegno della scuola italiana sono stati stanziati tre miliardi di euro, di cui 1,61 provenienti dal bilancio europeo, gli altri da quello nazionale.
“Il programma sosterrà gli sforzi nazionali volti a rafforzare il sistema dell’istruzione, migliorando le infrastrutture scolastiche e riducendo il tasso di abbandono scolastico precoce”, ha spiegato Corina Crețu, commissaria responsabile per la Politica regionale. “Si tratta di un programma importante e rivolto al futuro, ne andiamo tutti molto fieri”.
Nel comunicato della Commissione si legge che “il programma, basandosi sull’esperienza del periodo 2007-2013, proseguirà la lotta per ridurre l’abbandono scolastico e aumentare la qualità dell’istruzione, promuovendo al contempo la sicurezza, la qualità e l’efficienza energetica nelle infrastrutture scolastiche”.
Nel dettaglio il 65% degli stanziamenti del Fondo sociale europeo saranno destinati a combattere l’abbandono scolastico e a creare un legame tra scuola e mercato del lavoro. Attraverso il Fondo europeo di sviluppo regionale si migliorerà invece la sicurezza e l’accessibilità degli edifici scolastici. Nel progetto c’è ad esempio un piano per dotare di attrezzature all’avanguardia oltre 20.000 laboratori scientifici.

