Per garantire che gli alimenti rispettino norme di sicurezza alimentare tra le più rigorose al mondo, l’Europa dipende oggi più che mai dal suo Sistema di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi (RASFF). Tale sistema, oltre a svolgere il compito principale di garantire la sicurezza degli alimenti, è anche uno strumento fondamentale per rintracciare e ritirare i prodotti in cui è stata scoperta una frode.
“Il Sistema di allarme rapido è essenziale per far fronte ai rischi nell’ambito della sicurezza alimentare in Europa, poiché consente un rapido scambio delle informazioni per tutelare i consumatori europei”, ha dichiarato Tonio Borg, Commissario responsabile per la Salute. “Lo scandalo delle carni equine ha consentito di osservare il sistema RASFF in azione e i prodotti alimentari adulterati con carni equine sono stati rintracciati fino alla fonte e ritirati dal mercato”. In conclusione: “Oggi siamo più vicini ai consumatori europei grazie ad un innovativo strumento online – il nuovo portale RASFF dei consumatori, che fornisce loro l’accesso a informazioni sugli avvisi di richiamo e sulle segnalazioni pubbliche delle autorità sanitarie e degli operatori del settore in un determinato paese dell’UE.”
Nel 2013 sono stati 596 gli allarmi e 1462 le notifiche di respingimento alla frontiera, notifiche che possono portare al richiamo, al ritiro, al sequestro e alla distruzione di prodotti alimentari. E’ da sottolineare che il numero complessivo di notifiche trasmesse attraverso il sistema RASFF nel 2013 è diminuito del 9% rispetto al 2012.
Una delle minacce più consistenti è stata la presenza del virus dell’epatite A in miscele di bacche e fragole (i cosiddetti ‘frutti di bosco’). Ma nell’elenco fornito dal rapporto sono presenti anche le reazioni provocate da integratori alimentari con ingredienti pericolosi, la presenza di batteri fecali nelle carni e i residui di pesticidi sui prodotti vegetali.
Sebbene non siano stati individuati rischi per la sicurezza alimentare, il sistema RASFF è servito a garantire che tutte le informazioni relative ai prodotti alimentari adulterati con carni equine siano state prontamente condivise. Nel primo semestre del 2013, e anche oltre, questo ha aiutato gli Stati membri dell’UE ad accelerare le indagini e ottenere una visione più completa del fenomeno, che consenta di risalire all’origine delle frodi.
Per fare fronte alle sempre maggiori frodi alimentari la Commissione sta mettendo a punto un sistema informatico, analogo al RASFF, che sosterrà il lavoro della neoistituita rete UE sulle frodi alimentari.
