Crescita, competitivita’, lavoro e un sistema premiale per i Paesi Ue impegnati in riforme strutturali, come l’Italia. Sarebbero questi alcuni dei punti del programma della prossima Commissione europea che dovrebbe essere presentato giovedi’ da Herman Van Rompuy. ‘Strategic agenda for the Union in times of change’ sarebbe il titolo del documento su cui sta lavorando il presidente uscente del Consiglio europeo e che rappresentera’ la base su cui il candidato il pectore per la poltrona di presidente Ue dovra’ ottenere la fiducia del Parlamento europeo, dopo l’incarico del Consiglio.
Sul lavoro di Van Rompuy da Roma si segnalano, riguardo al testo, “positivi passi in avanti”. Nel documento, un capitolo e’ intitolato ‘A Union of jobs, growth and competitiveness’ (Un’Unione di occupazione, crescita e competitivita’) e si ragionerebbe sulla necessita’ di dare forza, con riforme strutturali, a un’Unione europea che sta emergendo dalla crisi e che ha bisogno di proseguire sul sentiero della ripresa con un’agenda per lo sviluppo. Sulla questione dei conti pubblici e dell’austerita’, nel testo su cui sta lavorando Van Rompuy si punterebbe all’introduzione di un sistema premiale per i Paesi Ue impegnati in riforme strutturali.
Un altro capitolo del documento e’ ‘Towards an energy union” (verso un’unione energetica) e si traccerebbe la rotta per arrivare a una politica energetica comune. In questo capitolo si sottolineerebbe inoltre l’esigenza da parte dell’Ue di mantenere la leadership anche nella lotta contro il cambiamento climatico. Sul dossier e’ da giorni impegnato, su delega del premier Matteo Renzi, il sottosegretario agli Affari Europei, Sandro Gozi. L’iniziativa del governo italiano di puntare sulla proposta politico-programmatica piu’ che sulle nomine sta avendo successo, hanno sottolineato fonti governative.

