I britannici potrebbero essere chiamati a esprimere la loro opinione sull’Unione europea in un referendum molto prima del 2017. Così ha dichiarato il primo ministro David Cameron, proprio nel giorno dell’apertura ufficiale della campagna elettorale per le elezioni politiche di maggio.
Cameron, che appunto aveva promesso un referendum “in or out”, quindi “dentro o fuori l’Ue”, per la fine del 2017, secondo la stampa britannica è ora in affanno nella sua rincorsa alla rimonta dell’Ukip, la formazione euroscettica guidata da Nigel Farage e alleata del Movimento Cinque Stelle italiano all’europarlamento di Bruxelles.
Ecco così, da parte del premier Tory, la promessa, in caso di rielezione fra poco più di quattro mesi, di portare il Paese alle urne ben prima di quanto dichiarato finora, anche per accontentare molti dei deputati conservatori che hanno pensato di passare alla formazione di Farage, come già avvenuto in qualche caso.

