Di Tommaso Cinquemani
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E’ passato più di un anno dalle elezioni politiche dello scorso febbraio e il Partito democratico ha fatto un balzo in avanti di quasi dieci punti, mentre sia il Movimento 5 Stelle che Forza Italia faticano a tenere il passo e calano nelle intenzioni di voto. Sono i dati che emergono dall’ultimo sondaggio SWG pubblicato da Affaritaliani.it in vista delle elezioni Europee di maggio.
Il Pd, grazie a Letta e a Renzi, è passato dal 25,4% al 35%, segnando un più 9,6%. Il Movimento 5 Stelle è crollato di quasi cinque punti, passando dal 25,5% al 21,1%. Perde terreno anche Forza Italia che passa dal 21,6% al 18,8%, segnando un meno 2,8%. In ripresa invece la Lega Nord guidata da Matteo Salvini che passa dal 4,1% al 5%, superando così abbondantemente la soglia di sbarramento del 4%. A calare invece è la compagine di partiti che sostiene la candidatura di Tsipras. Se nel 2013 Rifondazione comunista, Comunisti italiani, Sel e Rivoluzione civile avevano preso il 5,5%, alle Europee si fermerebbero al 4% esatto.
SWG si sbilancia anche nella distribuzione dei seggi. Il Partito democratico otterrebbe 31 seggi a Strasburgo, contro i 22 della precedente tornata elettorale. Il Movimento 5 Stelle manderebbe a Bruxelles ben 18 onorevoli, qualificandosi così come la seconda forza politica del Paese, mentre Forza Italia, dopo la scissione del Nuovo Centrodestra, si fermerebbe a 16 rappresentanti. A pari merito Lega e Lista Tsipras, con 4 eurodeputati ognuno.

