Perdita di peso a causa dei digiuni e barba lunga. Sarebbero questi due dei sette segni che dovrebbero metter in allarme i presidi delle scuole di Poitiers. A suggerirlo è una guida anti-jihad diffusa dalle autorità scolastiche della cittadina francese per preparare i docenti a contrastare il radicalismo islamico nelle aule.
Il problema esiste ed è concreto. Sono molti i ragazzi che, soprattutto attraverso i social network, decidono di imbracciare il kalashnikov per andare a combattere in Siria. Quello che sembra inutile e anzi, controproducente, è diffondere una guida per ‘scovare l’estremista’ tra gli alunni.
La città di Poitiers, celebre per la battaglia di Carlo Martello contro gli invasori musulmani, è ora al centro di un dibattito nazionale tra chi vorrebbe leggi più rigide e chi invece parla di islamofobia. Quello che è certo è che le quattordici pagine in power-point non serviranno a rasserenare gli animi.

