Moto Guzzi inaugura a Mandello la nuova fabbrica e il museo dopo 5 anni di lavori e oltre 50 milioni di euro di investimento.
Moto Guzzi inaugura a Mandello del Lario la nuova fabbrica e il nuovo museo dopo quasi cinque anni di lavori e oltre 50 milioni di euro di investimento. L’apertura ha coinciso con le Giornate Mondiali Moto Guzzi 2026, che hanno richiamato più di 60.000 persone, in gran parte motociclisti arrivati da diversi Paesi.Il dato più rilevante sul piano industriale è l’entità dell’intervento sulla sede storica del marchio. Il progetto ha rinnovato gli spazi produttivi e creato nuove aree aperte al pubblico, trasformando lo stabilimento in un polo che unisce produzione, patrimonio storico ed eventi.Nelle quattro giornate delle GMG, il nuovo sito ha registrato 40.000 visite, mentre il museo ha sfiorato i 30.000 ingressi. La struttura museale si sviluppa su circa 3.000 metri quadrati e raccoglie 160 motociclette, comprese alcune delle più significative della storia Moto Guzzi.
Oltre 50 milioni per la sede di Mandello
L’intervento rappresenta uno dei progetti più importanti realizzati negli ultimi anni sul sito di Mandello. Il comunicato non indica nuova capacità produttiva, incremento dei volumi o occupazione aggiuntiva, quindi non è possibile quantificare l’impatto industriale dell’investimento in termini di output.Il cambiamento concreto riguarda però la modernizzazione delle linee e l’integrazione tra fabbrica e spazi destinati al pubblico. La vista diretta sulle nuove aree produttive diventa parte del percorso del museo, rafforzando il legame tra attività industriale e storia del marchio.Per Moto Guzzi, appartenente al Gruppo Piaggio, Mandello resta quindi il centro produttivo e simbolico del brand. Il nuovo assetto punta anche a rendere il sito una destinazione visitabile durante l’anno, ampliando il ruolo dello stabilimento oltre le sole attività manifatturiere.
60.000 presenze e 600 test ride
Il successo delle GMG ha fornito il primo banco di prova per i nuovi spazi. Oltre alle visite a fabbrica e museo, circa 600 appassionati hanno partecipato ai test ride gratuiti della gamma attuale, con V7, V85, V100 Mandello e Stelvio disponibili per le prove su strada.La parata del sabato ha riunito 1.500 Moto Guzzi di ogni epoca lungo il percorso da Lecco a Mandello. Ad aprire il corteo sono stati i Corazzieri con le California 1400 di ordinanza, seguiti dai piloti Aprilia Racing Marco Bezzecchi, Jorge Martin e Lorenzo Savadori insieme a Max Biaggi.L’aspetto sportivo e celebrativo ha accompagnato quindi un evento con un significato industriale più ampio. Dopo cinque anni di lavori, Moto Guzzi dispone ora di una sede profondamente rinnovata, con un investimento superiore a 50 milioni di euro e nuovi spazi destinati a produzione, museo e accoglienza.I numeri registrati durante le GMG indicano un forte interesse per il nuovo complesso. Sarà l’attività nei prossimi mesi a misurare il peso effettivo della nuova struttura nella strategia industriale e commerciale del marchio.


