“La zona di Schengen non può continuare ad esistere senza controlli alle frontiere. La chiusura? E’ un’ipotesi se il sistema di difesa delle frontiere esterne non funziona”. Lo ha dichiarato il ministro tedesco degli Interni Thomas de Maizière in un’intervista al quotidiano Die Welt. Per De Maizière chiudere i confini quindi è del tutto possibile da un punto di vista giuridico, ma “per ragioni politiche abbiamo già deciso di non ricorrere per ora a questa misura”.
Secondo de Maizière, la possibilità di chiudere le frontiere è stata discussa nel vertice UE di settembre, quando a seguito del flusso massiccio di profughi provenienti da Ungheria e Austria erano stati introdotti i controlli alle frontiere. Anche allora venne sollevata la questione se “la Germania avrebbe smesso di accogliere i rifugiati con tutte le conseguenze per gli altri Paesi”.
Alla fine questa decisione venne accantonata, ma avverte de Maizière: “è un’altra questione per quanto tempo sarà messa da parte se il numero di rifugiati che arrivano nel Paese rimarrà alto”. Insomma, può tornare all’ordine del giorno in un momento all’altro. E visto lo stato delle cose non è per nulla da escludere che ciò accada a breve termine.
