Moria di leader per Pegida, il movimento anti-islamizzazione nato a Dresda e balzato rapidamente agli onori della cronaca per le migliaia di sostenitori portati in piazza ogni lunedì. A solo una settimana di distanza dall’addio del fondatore Lutz Bachmann, anche la sua sostituta, Kathrin Oertel, ha rassegnato le dimissioni. Lo riferisce la Bbc.
La settimana scorsa, Bachmann era stato costretto a lasciare la guida del movimento tedesco dopo le feroci polemiche per una sua foto in cui giocava con l’immagine di Adolf Hitler, mettendosi in posa con la tradizionale capigliatura e i baffetti. Uno scherzo, come lo aveva giustificato lui, che non era piaciuto ai tanti che accusano Pegida di accogliere nazisti e razzisti tra le sue fila.
Al suo posto era arrivata la 37enne Oertel, fino a quel momento instancabile portavoce di Pegida. Ma tempo pochi giorni e anche lei ha lasciato, insieme ad altri quattro alti esponenti. Uno di questi, spiegando al Bild le ragioni delle dimissioni, ha puntato il dito contro la persistente influenza di Bachmann e il ruolo del movimento, gemello ma separato, a Lipsia (Legida).
