Il governo tedesco è pronto non solo a riconfermare le sanzioni economiche alla Russia per l’annessione della Crimea, ma addirittura le rinforzerà. Lo ha dichiarato ai giornalisti il portavoce del ministero degli Esteri germanico Martin Schaefer. “Sono in discussione soltanto le sanzioni scaturite in seguito ai fatti del Donbass – ha dichiarato -.Non parliamo delle sanzioni che sono state imposte dall’Unione Europea a seguito dell’annessione della Crimea. Queste sanzioni saranno sicuramente estese e prolungate. Qualsiasi discussione sulle sanzioni – ha aggiunto Schaefer -interesserà solo le misure che sono state imposte in relazione al comportamento della Russia in Ucraina”.
Altro che disgelo, insomma, nonostante il drammatico momento per tutto l’Occidente sotto attacco dei terroristi. E intanto crescono le contestazioni sul fronte interno. Merkel vattene!”. Questa frase è stata scandita più volte nel corso del minuto di silenzio dedicato alle vittime di Parigi, prima dell’inizio della partita di calcio della Dinamo Dresda, serie B tedesca. I tifosi della Dinamo, ma anche quelli ospiti, si sono trovati accomunati dal desiderio di vedere le dimissioni della cancelliera tedesca Angela Merkel, fortemente criticata negli ultimi tempi per la sua politica di accoglienza degli immigrati. Dresda è peraltro una roccaforte dei movimenti identitari e nazionalisti germanici, quali Pegida e Alternative fur Deutschland

