Di Tommaso Cinquemani
@Tommaso5mani
Enzo Moavero Milanesi torna a Bruxelles. Il vicepresidente della Commissione europea, Frans Timmermans, lo ha scelto come consigliere speciale. Già ministro per gli Affari europei dei governi Monti e Letta, Moavero si trasferirà al Berlaymont a partire dal prossimo lunedì.
L’incarico, va detto, non sarà retribuito. L’ex ministro si occuperà di temi come il rispetto del diritto europeo, la semplificazione della legislazione e la corretta applicazione del principio di sussidiarietà. Quella di Moavero è una formazione giuridica che lo ha portato ad essere Giudice della corte di Giustizia Ue e vicesegretario generale della Commissione europea. Da ministro è stato molto apprezzato per la svolta che ha saputo dare all’Italia nell’utilizzo dei fondi strutturali.
Ora però tutti gli occhi sono puntati su Enrico Letta che ha accompagnato Moavero a Bruxelles e ha incontrato Jean Claude Juncker mentre il suo (ex) ministro parlava con Timmermans. Dalla riunione tra i due ex premier è emerso uno scarno comunicato stampa che parla di un colloquio cordiale sui grandi temi legati al futuro dell’Unione. Ma secondo quanto può riferire Affaritaliani.it Letta non è solo interessato a mantenere buoni rapporti con i vertici della Commissione, ma vorrebbe ritornare nell’orbita di Bruxelles.

