Juncker ha un curriculum d’eccezione: è stato governatore della Banca mondiale, del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Europea per la Ricostruzione e lo Sviluppo. Primo ministro del Lussemburgo dal 1995 al 2013, è il capo di stato che è rimasto in carica più a lungo a livello europeo.
Nel 2005 divenne presidente dell’Eurogruppo – l’organo di coordinamento che riunisce i ministri dell’Economia e delle Finanze degli stati dell’eurozona. Ha lasciato la presidenza nell’aprile 2012, affermando di essere “stanco delle ingerenze franco-tedesche” nella gestione della crisi, nonostante non si sia mai opposto apertamente alle politiche dell’austerity.
La candidatura di Juncker aveva ricevuto l’appoggio all’unanimità del partito cristiano democratico tedesco (CDU), a cui appartiene Angela Merkel. La notizia ha colto molti di sorpresa, perché correva voce che la Cancelliera tedesca si stesse opponendo alla sua candidatura, a causa di accesi dibattiti con Juncker avuti in precedenza.

