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Guerra in Ucraina, il braccio destro di Putin ha incontrato Witkoff e Kushner a New York. “Hanno discusso di una soluzione pacifica al conflitto”

Si muove qualcosa sul fronte diplomatico

Guerra in Ucraina, il braccio destro di Putin ha incontrato Witkoff e Kushner a New York. “Hanno discusso di una soluzione pacifica al conflitto”
U.S. President Donald Trump’s envoys Jared Kushner, left, and Steve Witkoff walk against the background of photos of the fallen Ukrainian soldiers prior to their talk with Ukraine’s President Volodymyr Zelenskyy in Kyiv, Ukraine, Sunday, Sept. 6, 2026. (AP Photo/Efrem Lukatsky) Associate Press/ LaPresse Only Italy and Spain

Il rappresentante speciale del presidente russo Kirill Dmitriev ha discusso della cooperazione tra Mosca e Washington con l’inviato speciale del presidente statunitense Donald Trump, Steve Witkoff, e con il genero del presidente statunitense Jared Kushner. Lo scrive Ria Novosti citando la CNN. Le parti avrebbero discusso di “cooperazione tra Stati Uniti e Russia e di una soluzione pacifica al conflitto in Ucraina”.

Il presidente sudcoreano Lee Jae-myeon ha espresso rammarico per la divulgazione da parte dell’Ucraina di informazioni sul trasferimento di due soldati nordcoreani catturati in Corea del Sud, affermando che si è trattato di una violazione di un accordo di riservatezza. Lo riporta RBC-Ucrainacitando l’agenzia The Korea Times.

“Era opportuno da parte di tutti non divulgare la notizia, considerati i numerosi problemi che tale divulgazione avrebbe potuto causare, e abbiamo concordato di farlo”, ha scritto Lee Jae-myung sul suo account X. “L’Ucraina ha reso pubblico il trasferimento violando l’accordo di riservatezza. Non ne conosco le ragioni, ma me ne rammarico”, ha scritto Lee.

Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha ribadito la sua disponibilità a un trilaterale con Usa e Russia e a una tregua sulle infrastrutture energetiche. Proposte già respinte da Mosca. “Sul tavolo ora c’è una proposta: un cessate il fuoco in campo energetico. Siamo pronti”, ha affermato in un’intervista con Axios. Zelensky ha aggiunto che gli Stati Uniti stanno anche cercando di riaprire il corridoio del grano e di convocare un incontro trilaterale tra Stati Uniti, Ucraina e Russia.

Zelensky ha dichiarato di aver parlato martedì con il presidente turco Recep Tayyip Erdogan e con funzionari di India, Emirati Arabi Uniti ed Egitto in merito al cessate il fuoco e alla riapertura del corridoio del grano. Anche questi Paesi stanno dialogando con la Russia, ha fatto sapere il leader di Kiev. “Tutti vogliono un cessate il fuoco. Il corridoio deve tornare a funzionare. Noi lo sosteniamo. So che parlano con i russi. Vedremo”, ha aggiunto.

Il leader ucraino ha poi fatto sapere che i funzionari americani gli hanno riferito che ridurre gli attacchi alle infrastrutture energetiche è importante a causa dell’impatto sui prezzi dell’energia. Lo staff della presidenza ucraina, ha poi concluso Zelensky, ha avuto contatti con gli inviati Usa Steve Witkoff e Jared Kushner dopo il suo incontro con Trump e hanno concordato di continuare a lavorare sulle proposte e di trasmettere messaggi a Mosca.