Il governo Meloni presenta le linee della Manovra 2027 nel Documento programmatico di bilancio (DPB), inviato alla Commissione europea e al Parlamento. Al centro il sostegno alle famiglie, alle imprese e agli investimenti. Banche e settore finanziario contribuiranno alle coperture, mentre sono previste risorse per il fisco, la sanità e le infrastrutture.
Oltre 4,6 miliardi dal comparto finanziario e più di un miliardo dai tagli ai ministeri
Banche e settore finanziario chiamati a contribuire alla prossima manovra, con un apporto stimato in oltre 4,6 miliardi di euro. È quanto emerge dalle tabelle del Documento programmatico di bilancio (DPB) 2027, trasmesso dal governo alla Commissione europea e al Parlamento italiano.
Il comparto finanziario rappresenta la quota più consistente delle coperture non legate agli spazi di flessibilità concessi dall’Unione europea, con un contributo pari allo 0,21% del Pil. Seguono i tagli ai ministeri, per oltre un miliardo di euro, equivalenti allo 0,05% del Pil, e gli interventi sul settore dei giochi, pari allo 0,03%. Il documento indica come priorità la tutela del potere d’acquisto, soprattutto per i nuclei familiari economicamente più vulnerabili, insieme al sostegno alle aziende e alla crescita: “Il Governo pone al centro della politica di bilancio la tutela del potere di acquisto delle famiglie, con particolare attenzione a quelle più fragili, nonché il sostegno alle imprese e gli investimenti. In particolare, la tutela del potere di acquisto si inserisce in una più ampia strategia volta a rafforzare il potenziale di crescita dell’economia, in continuità con l’azione già intrapresa dal Governo, salvaguardando, al contempo, la sostenibilità della finanza pubblica”.
Manovra 2027, risorse per taglio delle tasse e sanità
Sul versante degli interventi, le tabelle di una bozza del DPB indicano quasi 2 miliardi di euro destinati alle misure fiscali e circa 2,3 miliardi alla sanità nel 2027.
Le due voci corrispondono rispettivamente allo 0,09% e allo 0,1% del Pil. Il documento, tuttavia, non definisce ancora nel dettaglio quali imposte saranno interessate dagli interventi né come verranno distribuite le risorse sanitarie.
Il governo prevede anche di rafforzare gli investimenti infrastrutturali, con particolare attenzione alla sicurezza energetica: “La manovra consentirà inoltre il rafforzamento della difesa nazionale e della sicurezza energetica attraverso il ricorso agli spazi di flessibilità derivanti dall’attivazione della clausola di salvaguardia nazionale, nel rispetto degli obiettivi programmatici di crescita della spesa netta delineati nel Dpfp 2026”.
Il documento indica poi i settori sui quali concentrare gli investimenti: “Particolare rilievo sarà attribuito al finanziamento degli investimenti strategici e infrastrutturali, quale leva per sostenere la crescita e rafforzare la capacità produttiva del Paese. In tale ambito, gli interventi in materia di sicurezza energetica saranno orientati al rafforzamento degli investimenti sulla rete ferroviaria e al potenziamento delle infrastrutture pubbliche, con particolare riferimento a scuole, ospedali, università, impianti sportivi e bacini idroelettrici”.
Che cos’è il DPB e perché la manovra non è ancora definitiva
Il DPB, Documento programmatico di bilancio, è il testo con cui il governo presenta alla Commissione europea le principali scelte di politica economica e finanziaria per l’anno successivo.
Viene trasmesso ogni anno entro il 15 ottobre e contiene le previsioni sui conti pubblici, gli obiettivi di spesa e le principali misure della futura legge di bilancio. Non è ancora la manovra definitiva. Il passaggio successivo è la presentazione del disegno di legge di bilancio al Parlamento, che dovrà esaminarlo e approvarlo entro la fine dell’anno.
Per il 2027, alcuni interventi dipendono ancora dal confronto tra Roma e Bruxelles, soprattutto per quanto riguarda l’utilizzo della clausola nazionale di salvaguardia, che consente determinati margini di flessibilità per le spese legate alla difesa e alla sicurezza energetica. “La definizione puntuale degli interventi che confluiranno nel Disegno di legge di bilancio di prossima presentazione al Parlamento terrà conto degli esiti delle interlocuzioni in corso con le Autorità europee finalizzate alla migliore definizione del perimetro di attivazione della clausola nazionale di salvaguardia”.
Economia italiana, il governo prevede una crescita moderata
Il DPB contiene anche una valutazione dell’andamento dell’economia italiana negli ultimi mesi del 2026: “Nella seconda parte dell’anno l’attività è attesa proseguire nella sua fase di espansione, sia pure a un ritmo moderato e lievemente inferiore rispetto a quello del primo semestre”. Il governo si attende quindi una prosecuzione della crescita economica, ma a velocità ridotta. Per definire nel dettaglio gli interventi fiscali, gli stanziamenti e le coperture della Manovra 2027, saranno determinanti sia il confronto con le istituzioni europee sia la successiva presentazione del disegno di legge di bilancio.
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