Il caso Regeni non deve essere solo un affare italiano, ma deve riguardare tutta l’Unione europea che deve intervenire sull’Egitto perché venga fatta luce sul caso del ricercatore italiano ucciso al Cairo. A lanciare l’appello é il prestigioso giornale francese Le Monde con un editoriale di Thibaut Poirot.
Nell’articolo viene denunciato il silenzio delle Istituzioni europee che non hanno fino ad ora sostenuto adeguatamente il governo italiano nella richiesta di chiarimenti con l’Egitto. Ma é anche un appello alle altre cancellerie europee perché si mobilitino a fianco di Roma nei confronti del Cairo.
Regeni é stato trovato senza vita a lato di una superstrada alle porte del Cairo. Era scomparso il 25 gennaio, il giorno dell’anniversario delle rivolte che fecero cadere Mubarak. Un cambio di regime che fu voluto proprio da alcuni paesi europei, Francia in testa, gli stessi che ora sembrano disinteressarsi delle sorti di un giovane ragazzo.
“Regeni era un cittadino europeo, un ricercatore”, scrive Le Monde che si appella ai governi anche in nome di tutti i ragazzi e i ricercatori universitari che in queste settimane hanno protestato nelle piazze d’europa.

