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L’Ue lancia una consultazione sull’uso dei dati dei pazienti via app

La commissaria Ue per l’Agenda Digitale, Neelie Kroes, ha lanciato una consultazione pubblica sull’uso di applicazioni mediche sugli smartphone che potrebbero migliorare significativamente la prevenzione, abbassando la spesa pubblica per la sanità, ma allo stesso tempo pongono questioni serie sull’uso dei dati personali dei pazienti

Kroes pone l’accento sui vantaggi derivanti dalla cosiddetta sanita’ mobile, cioe’ l’uso di applicazioni sullo smartphone che permettono il monitoraggio continuo della salute del singolo cittadino, anche attraverso la condivisione dei dati personali. “La sanita’ mobile permettera’ di ridurre il numero di visite costose in ospedale, di coinvolgere i cittadini nella gestione della propria salute e del proprio benessere e di promuovere la prevenzione,” dice la commissaria in una nota. Il tema della sicurezza dei dati e della privacy e’ confinato in un piccolo paragrafo al fondo della nota in cui si elencano le questioni aperte, tra cui “la sicurezza delle app, l’uso dei loro dati, l’assenza di interoperabilita’ tra le soluzioni disponibili,” e altre problematicita’. All’interno della Commissione europea, le sensibilita’ sono molto diverse su questo tema. La riforma delle norme sulla protezione dei dati lanciata dalla commissaria Ue per la giustizia, Viviane Reding, e al momento sotto analisi degli stati membri, contiene misure molto piu’ restrittive e punta l’accento piu’ sulla privacy dei cittadini che sui vantaggi economici e sociali derivanti dall’uso dei dati. Negli Stati Uniti, e il altri paesi in cui la privacy e’ piuttosto un diritto dei consumatori invece che un diritto fondamentale dei cittadini come in Europa, le applicazioni e la condivisione dei dati dei pazienti portano importanti risultati in termini di prevenzione e risparmi pubblici. E tuttavia, se i dati finiscono nelle mani sbagliate, i rischi sono alti, per esempio nel caso in cui le compagnie assicurative dovessero essere in grado di conoscere in dettaglio la salute dei loro assicurati.