La Commissione europea ha richiesto oggi a tutti gli Stati Ue di fornire informazioni sui cosiddetti “tax rulings,” cioè i trattamenti fiscali preventivi concordati tra autorità pubbliche e grandi aziende. Lo si legge in una nota dell’Esecutivo Ue.
La richiesta segue lo scandalo LuxLeaks che ha evidenziato un uso molto esteso di questa pratica da parte delle autorità del Lussemburgo. Indagini della Commissione sulla validità di tali accordi sono in corso anche su Paesi Bassi e Irlanda, oltre che sul Lussemburgo. “Abbiamo bisogno di avere il quadro completo dell’uso dei tax rulings nell’Ue per identificare se e in quali casi la concorrenza è stata danneggiata con trattamenti fiscali di favore”, dice la commissaria Ue per la concorrenza, Margrethe Vestager.
In particolare, Bruxelles vuole sapere dagli Stati se usino tax rulings, e in tal caso richiede una lista di tutte le aziende che hanno beneficiato di tax ruling tra il 2010 e il 2013 in ciascun paese, secondo quanto si legge nella nota dell’Esecutivo Ue.
