EURES, la rete paneuropea per la ricerca di lavoro, sarà rafforzata in applicazione di una proposta presentata recentemente dalla Commissione europea, al fine di migliorare l’offerta di lavoro, accrescere le possibilità di messa in contatto e corrispondenza delle offerte e delle domande di lavoro e aiutare i datori di lavoro, in particolare le piccole e medie imprese, ad assumere personale più competente e in tempi più brevi.
Una volta adottata dal Consiglio dei ministri dell’UE e dal Parlamento europeo, la proposta aiuterà i cittadini che si trasferiscono all’estero per motivi di lavoro ad operare una scelta più informata possibile. László Andor, commissario UE responsabile dell’occupazione, degli affari sociali e dell’inclusione ha dichiarato: “La proposta della Commissione costituisce un passo ambizioso per lottare concretamente contro la disoccupazione. Essa contribuirà a correggere gli squilibri dei mercati del lavoro incrementando al massimo lo scambio di offerte di lavoro disponibili in tutta l’UE e assicurando una maggiore corrispondenza tra offerte di lavoro e richiedenti lavoro. La nuova rete EURES faciliterà la mobilità lavorativa e contribuirà alla realizzazione di un mercato del lavoro dell’UE pienamente integrato”.
Le nuove norme proposte rafforzeranno l’efficacia di EURES, miglioreranno la trasparenza delle assunzioni e intensificheranno la cooperazione tra gli Stati membri, consentendo in particolare alla rete:
– di pubblicare nel portale EURES un maggior numero di posti di lavoro disponibili nell’UE, compresi quelli offerti dai servizi privati per l’impiego. I richiedenti lavoro di tutta l’Europa avranno accesso immediato alle stesse proposte e i datori di lavoro iscritti potranno attingere ad un vasto bacino di CV;
– di realizzare la messa in contatto e corrispondenza automatizzata tra posti di lavoro vacanti e CV;
– di fornire informazioni di base sul mercato del lavoro dell’UE e su EURES ai richiedenti lavoro e ai datori di lavoro di tutta l’Unione;
– di offrire ai candidati e ai datori di lavoro servizi di sostegno alla mobilità al fine di agevolare l’assunzione e di consentire l’insediamento dei lavoratori nei nuovi posti di lavoro all’estero;
– di migliorare il coordinamento e lo scambio tra gli Stati membri di informazioni sulle eccedenze e sulle carenze di manodopera, integrando la questione mobilità nelle loro politiche a favore dell’occupazione.
Tali miglioramenti avvantaggeranno i richiedenti lavoro e le imprese di ogni dimensione, ma in particolare le PMI, che attualmente non sarebbero in grado di assumere personale all’estero senza i servizi che EURES fornisce loro gratuitamente.
