Lo sport non è solo un’attività di svago e di benessere personale, ma ha anche un grande impatto sull’industria.
Per sostenere il ruolo dell’economia nel settore dello sport, come motore economico per aiutare l’industria europea a ripartire, il Vicepresidente e Commissario responsabile per l’Industria e l’imprenditoria, Antonio Tajani, e la Commissaria per lo sport, Androulla Vassiliou, si sono riuniti con i rappresentanti dei settori economici relativi allo sport, i gruppi d’interesse, il mondo accademico e le associazioni sportive.
Lo sport è considerato un importante settore di crescita economica con i suoi 294 miliardi, quasi il 3% del valore aggiunto lordo dell’Ue e con 4,5 milioni di posti di lavoro, cioè il 2,1% della forza lavoro dell’Unione, stimola lo sviluppo e l’innovazione. La catena produttiva che ruota intorno allo sport comprende i prodotti necessari per praticarlo, le infrastrutture e gli impianti, e anche l’industria televisiva, mediatica, pubblicitaria e turistica che si attiva per gli eventi sportivi.
Il settore a monte rappresenta, coi i suoi 137 miliardi di euro, la fetta più importante della produzione economica legata allo sport, in particolare la vendita al dettaglio e il settore manifatturiero. L’Ue, a tutela delle industrie produttrici, ha il compito di difendere i diritti di proprietà intellettuale: solo nel 2013 le autorità doganali europee hanno sequestrato calzature sportive contraffatte per un valore di oltre 36,5 milioni.
Inoltre, le attività sportive non possono prescindere da importanti investimenti nel settore edile per la costruzione di infrastrutture come stadi, palestre, palazzetti dello sport, piscine. Attualmente questo anello della catena economica produce più di 3 miliardi di euro di valore aggiunto nel settore edile e, talvolta, gli eventi sportivi possono anche avere ricadute positive sulla riqualificazione degli spazi urbani.
Oltre al contributo offerto al settore dell’industria in generale, lo sport supporta anche il turismo: ogni anno sono effettuati da 12 a 15 milioni di viaggi internazionali per assistere principalmente ad eventi sportivi. I principali paesi d’origine del turismo sportivo sono il Regno Unito, la Germania, l’Italia, la Spagna, la Danimarca, la Svezia e la Finlandia. Inoltre, un effetto indiretto degli eventi sportivi è che creano non soltanto flussi di visitatori ma anche interesse per i luoghi in cui si svolgono.
L’industria dello sport è caratterizzata da rapide e continue ondate di innovazione, spesso in stretta collaborazione con altri settori industriali (tessile, elettronico, aerospaziale ecc.). Le innovazioni hanno conseguenze reciproche: lo sport trae vantaggi dai progressi negli altri settori, e al tempo stesso produce innovazioni di cui altri beneficiano.
Fabrizio Spada
Direttore della Rappresentanza a Milano della Commissione europea
