Il ministro dello Scacchiere del Regno Unito, George Osborne, si appresta ad avvertire la Scozia, che non potra’ piu’ restare nell’unione monetaria con la Gran Bretagna e mantenere la sterlina, se al referendum del prossimo settembre votera’ per l’indipendenza. Lo rivelano fonti del governo di Londra riprese dalla Bbc e dal Guardian, secondo le quali Osborne intende ammonire il partito scozzese pro-indipendenza il quale vorrebbe mantenere la sterlina pur votando si’ al referendum sull’indipendenza.
Secondo quanto riferiscono i media britannici l’ammonimento di Osborne verra’ rilanciato dal portavoce laburista alle finanze, Ed Balls e dal responsabile finanziario liberaldemocratico, Danny Alexander. In precedenza Osborne aveva sostenuto che difficilmente la Gran Bretagna sarebbe stata disposta a mantenere la sterlina in Scozia, mentre il Governatore della Boe, Mark Carney aveva precisato che un’unione monetaria avrebbe significato che la Scozia avrebbe dovuto rinunciare ad una parte di sovranita’. I sondaggi dimostrano che la preoccupazione maggiore degli scozzesi e’ l’impatto che un’eventuale secessione avrebbe sull’economia.

