La Gran Bretagna come il Far West dell’Ottocento? Potrebbe accadere se settimana prossima il parlamento di Wstminster deciderà per abolire il mandato di arresto europeo. Questo accordo internazionale prevede che un giudice possa emanare, a certe condizioni, un mandato di arresto valido in tutti i Paesi dell’Unione. Eliminarlo significherebbe aprire le porte del Paese a tutte quelle persone che hanno dei guai con la legge.
“Non c’è alternativa al mandato d’arresto europeo”, scrivono in una lettera pubblicata dal Daily Telegraph 40 fra i più importanti giudici e legali del Regno. A volerne l’abolizione è un gruppo di deputati conservatori e una parte dell’opinione pubblica sempre più euroscettica. Contrario invece il premier David Cameron, certo non tenero con Bruxelles, che ha sottolineato come la norma sia stata già modificata e che sarebbe nell’interesse del Paese continuare a mantenerla.
Nella lettera-appello i giudici scrivono che Londra, in caso di bocciatura, si trasformerebbe in un “porto sicuro” per criminali e fuggiaschi. “Il Regno Unito – si legge ancora nella lettera – può guidare la riforma della cooperazione nella giustizia criminale in Europa solo se è parte del sistema”.
