La Commissione europea ha deciso di stanziare 48 milioni di euro per le politiche di gestione dei migranti in Belgio (5 milioni), Finlandia (8 milioni) e Svezia (35 milioni). Le risorse, provenienti dal Fondo europeo per l’asilo, la migrazione e l’integrazione (Amif), in tutti i tre Paesi saranno usati per rispondere alle prime necessità dei richiedenti, in particolare cibo e alloggio. Per questa volta resta a bocca asciutta l’Italia, insieme alla Grecia, nonostante siano i due paesi maggiormente coinvolti dalla pressione migratoria. Con i soldi messi a disposizione oggi sale a 222 milioni di euro il contributo complessivo dell’Ue nel 2015 a sostegno delle misure di gestione dei flussi migratori negli Stati membri.
D’altra parte, la crisi dei migranti e la gestione dei flussi migratori e’ “la” questione europea del momento per i cittadini dell’Ue, secondo l’ultimo rapporto Eurobarometro. Stando alle opinioni raccolte dall’istituto, l’immigrazione “e’ il piu’ importante” dei problemi per i cittadini di ognuno dei 28 Stati membri. C’e’ pero’ una percezione chiara della distinzione tra migranti e libera circolazione delle persone, secondo gli autori dell’indagine, dato che nel territorio dell’Ue il sostegno alla libera circolazione “rimane forte”. Subito dopo l’immigrazione il problema piu’ sentito tra quelli da affrontare e’ il terrorismo.
