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Migranti, superato il milione di arrivi in Ue nel 2015

Un milione di migranti sono entrati in Europa nel 2015, un record dai tempi della Seconda guerra mondiale. I paesi più sotto pressione? Grecia, Italia e Bulgaria. Tutte le cifre

Un milione di migranti sono entrati in Europa nel 2015, un record dai tempi della Seconda guerra mondiale. Lo ha reso noto l’Organizzazione mondiale per le migrazioni (Oim), spiegando che gli arrivi si sono nettamente diradati rispetto al picco di ottobre. La soglia del milione e’ stata superata il 21 dicembre, ha spiegato l’Oim in una nota congiunta con l’Unhcr, con un totale di “972.000 persone che avevano attraversato il Mediterraneo, a cui si aggiungono le 34.000 arrivate via terra in Bulgaria e Grecia attraverso la Turchia”.

Il flusso era stato di 5.000 migranti a gennaio fino al picco di 221.000 arrivi a ottobre. A dicembre ci sono stati 67.700 arrivi via mare in Grecia. La maggior parte degli atrrivio del 2015 riguardano la Grecia, 821.000 di cui 816.000 dal mare, seguita dall’Italia con 150.000 arrivi, e poi 30.000 in Bulgarie, 3.800 in Spagna, 269 a Cipro e 106 a Malta.

E Renzi avverte l’Ue – Basta polemiche e slogan: occorre guardare con piu’ attenzione e concretezza a una porzione di modo, il Medio Oriente, che vive “un momento molto particolare”. E lo deve fare l’Europa per prima. Da Beirut, il presidente del consiglio Matteo Renzi torna a richiamare l’Unione europea alle sue responsabilita’, alla sua ‘ragione sociale’. Una battaglia, per il premier, che si va ad aggiungere a quella pentole superamento delle politiche di sola austerita’, che fa registrare i primi risultati positivi. Su questa sponda del Mediterraneo, nel corso della sua prima missione da premier in Tunisia, Renzi aveva fatto intravedere per la prima volta le linee della sua politica estera: pieno coinvolgimento degli alleati europei nella questione migranti e riconquista per il Mare Nostrum del suo ruolo naturale di ponte tra Africa ed Europa. Da questo punto di vista il Libano e’ il paradigma della sproporzione delle forze in campo nella sfida sulla questione migranti: in Europa si conducono campagne elettorali a colpi di slogan sul tema delle migrazioni, in Italia si cavalca la polemica politica per 150 mila migranti, mentre il Libano vede ormai la sua popolazione composta per un quarto da rifugiati: un milione e mezzo su una popolazione totale di quattro milioni. Tutti accolti “con grandi valori umani e straordinario senso della civilta’”, spiega Renzi davanti al primo ministro Tammam Salam. Per il momento, dall’Europa sono arrivati 500 milioni al Libano. Un buon risultato ottenuto anche grazie alle pressioni italiane. Ma sempre poco rispetto, ad esempio, ai tre miliardi destinati alla Turchia.