Anche la Camera dei Lord, dopo quella dei Deputati, ha dato il suo ok alla riforma del settore del tabacco. A partire da marzo 2016 i pacchetti di sigarette venduti nel Regno Unito saranno tutti uguali. Niente marchi o immagini suggestive. Tutti quanti dovranno essere di colore verde oliva e avere il nome della marca scritto in caratteri neutri. In più, sui lati saranno stampate foto di persone malate e scritte di avvertenza.
In Irlanda una decisione simile è stata presa dal Parlamento ed entrerà in vigore dal 2017. In Australia invece sono già alcuni anni che questa riforma è stata adottata e, dicono le statistiche, la percentuale di fumatori è diminuita.
Inutile dire che la lobby del tabacco ha protestato contro una norma che giudica liberticida, un segno dell’invadenza del governo nel libero mercato. I produttori di sigarette hanno anche presentato degli studi che affermano che la norma non avrà effetti sull’uso delle sigarette.
Ma i numeri parlano chiaro. Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità il tabacco uccide quasi sei milioni di persone nel mondo. Più di cinque milioni di morti sono dovute all’uso diretto del tabacco, mentre più di seicentomila dipendono dal fumo passivo.

