Il Governo italiano ha inviato all’Ue tre documenti per fornire “informazioni aggiuntive sulle misure di politica economica adottate per accelerare l’uscita dalla crisi” e sui fattori, interni ed esterni, che giustificano la deviazione “dal percorso di aggiustamento del saldo strutturale e di riduzione del debito previsto dalle intese raggiunte nelle sedi europee”.
In particolare, si legge sul sito del ministero dell’Economia, il Governo “ha illustrato alla commissione europea i fattori rilevanti che hanno influenzato l’andamento del debito pubblico”. Con un secondo documento il Governo “ha spiegato in maggior dettaglio il programma delle riforme strutturali, con il cronoprogramma di attuazione e l’impatto macroeconomico delle riforme stesse”.
Infine, un terzo documento “analizza in maniera più approfondita le conseguenze di una politica di bilancio eccessivamente restrittiva”.

