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Russia, il governo finanzia una tv patriottica per i giovani

Russia, il governo finanzia una tv patriottica per i giovani
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Mosca investe sulla propaganda. Putin vuole creare una tv per istruire i giovani sul valore del patriottismo

Il governo russo sostiene l’idea di finanziare con fondi pubblici la fondazione di un nuovo canale televisivo “patriottico”, destinato a un pubblico di bambini e giovani. A riferirlo e’ il deputato Viktor Vodolatsky, del partito di maggioranza Russia Unita, citato dal quotidiano Izvestia.

Il parlamentare ha spiegato che il vicepremier Serghei Prikhodko ha gia’ incarto il ministero dell’Istruzione e della Scienza di formare un gruppo di lavoro per costituire la nuova emittente tv, che operera’ a livello nazionale. Il gruppo e’ in fase di definizione e presto iniziera’ a preparare proposte concrete sul “lavoro di informazione patriottica con le nuove generazioni”, ha riferito Vodolatsky. A suo dire, il nuovo canale – che potrebbe chiamarsi ‘ROSsvet’ – rappresentera’ per lo Stato un nuovo ed efficace strumento per promuovere le idee patriottiche tra i giovani russi. Le trasmissioni dovranno includere talk-show giovanili, programmi educativi e notiziari.

Il progetto rientra in una piu’ ampia politica di Mosca in questo senso, accelerata anche dalla crisi ucraina sulla quale si sta giocando una vera e propria guerra di informazione con Kiev. Quest’anno, il ministero dell’Istruzione e della scienza, in collaborazione con l’agenzia federale per la gioventu’, ha preparato il progetto definitivo del programma statale ‘per l’educazione patriottica dei cittadini della Federazione russa 2016-2020′, che presto sara’ sottoposto per approvazione al governo.

Il documento propone lo stanziamento di circa 1,7 miliardi di rubli dal budget federale. Tra gli obiettivi del programma, anche quello del “rafforzamento dell’indirizzo patriottico dei media nel coprire eventi della vita sociale e l’opposizione attiva alla manipolazione dell’informazione e alla falsificazione della storia”. La proposta, che pare avere l’appoggio anche dell’amministrazione del presidente, e’ stata accolta con scetticismo da un esperto di mass media come il direttore generale dell’emittente pubblica russa “Otr” (Obshchestvennoe Televidenie Rossii), il giornalista dell’epoca della perestrojka Anatoly Lysenko. “Cosa vuol dire educazione patriottica? Cosa va considerato vero patriottismo? Quello di Prokhanov, di Prilepin o di Navalny”, si e’ domandato riferendosi a rappresentanti dell’opinione pubblica russa, tutti definibili come nazionalisti, ma ognuno con diverse posizioni in merito.