Di Tommaso Cinquemani
europa@affaritaliani.it
Il Consiglio federale della Lega Nord che si riunisce oggi dovrà decidere la composizione delle liste per le prossime elezioni Europee di maggio. I dossier aperti sul tavolo di Matteo Salvini sono molti e una decisione definitiva potrebbe essere rimandata di qualche giorno.
Uno dei punti centrali è la candidatura o meno di Flavio Tosi nella circoscrizione nord orientale. Un nome che potrebbe portare molti voti alla Liga Veneta. Lo stesso Salvini dovrebbe guidare il Partito in tutta Italia, e la Lega piemontese ha proposto come espressione del territorio il nome del governatore Cota che ha scalzato la Gianna Gancia, dirottata alle Regionali con Picchetto. Alcuni però hanno sollevato dubbi sull’opportunità di candidare il governatore che in questo momento è nell’occhio del ciclone per i rimborsi gonfiati.
Una candidato sul quale si sta dibattendo da giorni è Mario Borghezio. La Lega piemontese avrebbe posto il veto sul suo nome, considerato inaccettabile. Salvini sarebbe propenso a fargli saltare un turno, ma alcuni spingono perché sia ricandidato. Il pasionario leghista porta voti, voti che in questo momento alla Lega servono.
Per la Liguria ci dovrebbe essere Francesco Bruzzone, capogruppo del Carroccio in Consiglio regionale. Mentre Francesco Speroni, all’Europarlametno dal 1999, è nel limbo. La sua presa sul territorio ormai non è più quella di una volta e Salvini, in un’ottica di svecchiamento del partito, potrebbe chiedergli di passare la mano. Dovrebbero essere riconfermati invece gli altri eurodeputati uscenti.
