Parte da Milano la campagna elettorale di Scelta Civica per le Europee: obiettivo, spiega il segretario Stefania Giannini, superare con la lista di coalizione “Scelta Europea”, lo sbarramento del 4%. E per l’occasione, all’appuntamento di Milano arriva anche Guy Verhofstadt, il candidato alla guida della Commissione Europea per Alde, il gruppo dei liberali all’Europarlamento.
Proprio Verhofstadt va dritto al punto della campagna convintamente europeista del movimento fondato da Mario Monti: “Per noi di Scelta Europea – spiega nel suo intervento – uscendo dall’euro non si sconfiggono crisi e disoccupazione”. Al contrario, ci sono “quattro cose da fare: unione bancaria europea e mercati finanziario, energetico e dei servizi unici”. Non solo: Scelta Europea “si batterà” a Bruxelles e Strasburgo “anche per garantire libertà fondamentali e diritti civili”. L’obiettivo di medio periodo è “un’Europa federale”: solo così “gli Stati membri potranno ritrovare la propria sovranità”. E le “elezioni del 25 maggio saranno decisive per plasmare il futuro dell’Europa e dell’Italia”.
Un concetto ripreso da Stefania Giannini, che spiega come “le prossime elezioni europee, per essere davvero tali, dovranno avere liste transnazionali”. E “chi farà non una scelta, ma la scelta europea liberale e democratica si metterà in posizione di vantaggio rispetto al futuro”. Perchè “chi vota Scelta Europea – rivendica – sceglie di guardare al futuro e non di ritornare al passato. Noi ci mettiamo la faccia”.

