A- A+
Affari Europei
Ttip, niente voto in Plenaria. Schulz rimanda tutto in commissione

Di Tommaso Cinquemani
@Tommaso5mani

Mercoledì il Parlamento europeo avrebbe dovuto votare in seduta plenaria un parere sul Titp destinato ad orientare i negoziati tra la Commissione europea e il governo di Washington. Ma alla vigilia della votazione il presidente dell'europarlamento, Martin Schulz, ha deciso di rimandare il testo nella commissione di origine, quella del Commercio internazionale.

Qual è il motivo di questo rinvio? Ufficialmente gli emendamenti erano troppi. Ma le motivazioni sono ben altre e tutte politiche. All'interno del gruppo dei Socialisti e democratici non c'è una posizione comune sul testo. Anzi, le spaccature e i distinguo abbondano. Il pomo della discordia (a dire il vero uno dei molti) è l'Isds, il tribunale privato speciale che dovrebbe dirimere le contese tra le aziende multinazionali e gli Stati membri.

Molti socialisti, tra cui quelli francesi in toto, sono radicalmente contrari all'istituzione dell'Isds, mentre altri sono più possibilisti. Anche la delegazione italiana non ha una posizione comune e il compito di trovare un accordo era stato affidato ad una riunione del gruppo questa sera.

Il voto in Plenaria avrebbe rischiato di spaccare la famiglia socialista, se non l'intero Parlamento. Se fosse passata la clausola del relatore, il tedesco Bernard Lange, che vieta l'istituzione dell'Isds, il Partito popolare avrebbe potuto rigettare il testo, con gravi conseguenze per i negoziati.

Con il rinvio in commissione INTA invece, Schulz ha dato tempo ai partiti di trovare un nuovo equilibrio e ha evitato che la resa dei conti avesse come palco la seduta plenaria del Parlamento europeo. Il nuovo testo dovrebbe così andare in Aula il mese prossimo, a luglio.

C'è da prevedere che il gruppo S&D si compatterà su posizioni contrarie all'istituzione dell'Isds, almeno visto l'umore dell'opinione pubblica che, a torto o a ragione, guarda con sospetto il Ttip e non ne vuole sapere di costituire tribunali internazionali speciali. La gatta da pelare allora passerà al Ppe che invece è sempre stato favore (con alcuni distinguo) a questa eventualità.

Se Weber, il capogruppo dei popolari, guiderà il partito verso posizioni più scettiche nei confronti dell'Isds rischierà di apparire arrendevole, se non voltagabbana. Se invece il Ppe rimarrà sulle sue posizioni non solo andrà verso uno scontro in Aula con i socialisti, ma si tirerà contro l'astio di una opinione pubblica sempre più polarizzata.

Tags:
schulzplenariacommissione
Loading...

i più visti

Zurich Connect

Zurich Connect ti permette di risparmiare sull'assicurazione auto senza compromessi sulla qualità del servizio. Scopri la polizza auto e fai un preventivo

casa, immobiliare
motori
Ecco la nuovo Tipo Cross, l’auto per le famiglie non banali

Ecco la nuovo Tipo Cross, l’auto per le famiglie non banali


RICHIEDI ONLINE IL TUO MUTUO
Finalità del mutuo
Importo del mutuo
Euro
Durata del mutuo
anni
in collaborazione con
logo MutuiOnline.it
Testata giornalistica registrata - Direttore responsabile Angelo Maria Perrino - Reg. Trib. di Milano n° 210 dell'11 aprile 1996 - P.I. 11321290154

© 1996 - 2020 Uomini & Affari S.r.l. Tutti i diritti sono riservati

Per la tua pubblicità sul sito: Clicca qui

Contatti

Cookie Policy Privacy Policy

Affaritaliani, prima di pubblicare foto, video o testi da internet, compie tutte le opportune verifiche al fine di accertarne il libero regime di circolazione e non violare i diritti di autore o altri diritti esclusivi di terzi. Per segnalare alla redazione eventuali errori nell'uso del materiale riservato, scriveteci a segnalafoto@affaritaliani.it: provvederemo prontamente alla rimozione del materiale lesivo di diritti di terzi.