Fondato nel 1996 da Angelo Maria Perrino
Direttore responsabile Marco Scotti

Home » Affari Europei » Ucraina, verso l’inasprimento delle sanzioni Ue alla Russia

Ucraina, verso l’inasprimento delle sanzioni Ue alla Russia

Ucraina, verso l’inasprimento delle sanzioni Ue alla Russia
hollande merkel 800 2
L’Ue calca la mano contro la Russia. François Hollande ammette che l’orientamento Ue è un inasprimento delle sanzioni a Mosca. A questo punto sempre più lontano il rientro di Putin al tavolo del G8

Per il presidente francese, François Hollande, è “probabile” che le sanzioni Ue alla Russia per la crisi ucraina vengano prorogate fino alla fine dell’anno. Il titolare dell’Eliseo ne ha parlato alla conferenza stampa finale del vertice del G7 a Elmau, in Germania. Una decisione sulla proroga delle sanzioni in scadenza a luglio è attesa al Consiglio europeo del 25 e 26 giugno a Bruxelles ma ora l’inasprimento sembra molto vicino.

Posizione ancora più netta dal presidente del Consiglio europeo, Donald Tusk, per cui di sanzioni alla Russia si può tornare a discutere, ma soltanto per rafforzarle. “Lasciatemi dire chiaramente che vista la situazione che stiamo vivendo, se qualcuno avesse intenzione di cominciare un dibattito sul cambiare il regime delle sanzioni, la discussione potrebbe essere solo a proposito di un loro rafforzamento. L’Unione Europea, come l’intero G7, continua a ribadire il suo fermo supporto all’integrità territoriale, alla sovranità e all’indipendenza dell’Ucraina”.

Per Tusk, insomma, la posizione degli Stati Ue al Consiglio europeo di giugno, che discuterà del rinnovo del pacchetto annuale di sanzioni nei confronti di Mosca, dovrebbe essere chiara: “Voglio sottolineare che già a marzo il Consiglio europeo aveva preso una decisione politica legando il nostro regime di sanzioni alla Russia con il completo rispetto degli accordi di Minsk”. Sempre più lontano, a questo punto, il rientro di Putin al tavolo del G8.